Ci sono dei giovani che ci riconciliano con il mondo. Voglio dire con parole più chiare che di fronte a un mondo giovanile che spesso guardiamo con apprensione e diffidenza, i giovani che a Sciacca fanno musica,( e sono tanti) ci aprono spazi di speranza e creano intorno a sé un’atmosfera gioiosa e serena.

A conclusione della mini rassegna organizzata dal Collettivo Jamurria al Circolo di Cultura che tanto consenso ha riscosso tra i soci del sodalizio e non solo, e a conferma del grande vivaio di musicisti che il nostro territorio esprime, si sono esibiti ieri sera un gruppo di esecutori che ha deliziato il numerosissimo pubblico presente con le loro performance. Frontman del gruppo la giovanissima Sara D’Antoni con la sua , anzi con le sue , chitarre. Con lei Accursio Sclafani, Marco Gaudio, Mauro Tamburello, Jonathan Castellano, Davide Venezia e la voce di Francesca Stabile.

Con un pò di emozione, Sara ha condotto la serata presentando ogni brano del mini concerto, spiegando gli arrangiamenti con cui ha ridato nuova vita a brani del repertorio classico e pop. Una nuova vita, una nuova anima rock.

Il sentimento di chi ama la musica come Sara é tale da manifestarsi in ogni atteggiamento, in ogni gesto. Lei accompagnava ogni esecuzione con tutto il suo corpo, trascinata dalle note che aveva “assaporato” da persona che le emozioni le amplifica con il suo strumento : la chitarra. Le sue dita scorrevano con padronanza sulle corde in maniera armoniosa. Da Vivaldi a Battiato a Paoli, al folklore siciliano a brani inediti, la serata è volata al punto che non volevamo che terminasse. Grazie a te, Sara, e ai tuoi compagni di questo progetto che mira in alto e a cui auguriamo tanto futuro e tanto successo.