I soci del Circolo Nautico “Il Corallo Mimmo Marchica” di Sciacca hanno ospitato, presso la propria sede nautica, una classe della Scuola Secondaria di Primo Grado “Agostino Inveges”, sotto la guida della Dirigente Scolastica Prof.ssa Mariangela Croce, insieme a un gruppo di studenti provenienti da Częstochowa, cittadina situata a sud della Polonia.
Si è trattato di una giornata intensa e coinvolgente, caratterizzata da momenti di apprendimento, condivisione e scoperta del mondo marinaro.
Il Presidente del Circolo, Galluzzo, ha accolto calorosamente ragazzi e docenti, dando loro il benvenuto ha introdotto gli studenti alla storia del Sodalizio, giunto al prestigioso traguardo dei 51 anni di attività. Nel suo intervento ha inoltre illustrato alcuni aspetti fondamentali della tradizione nautica, soffermandosi in particolare sulla Vela Latina, introducendo subito uno degli elementi fondamentali della tradizione nautica: l’arte dei nodi. Con passione e competenza ha illustrato l’importanza dei principali nodi marinareschi, spiegandone l’utilità pratica e il valore storico.
Successivamente, il fotografo e ricercatore subacqueo Santo Tirnetta ha catturato l’attenzione dei presenti con la proiezione di un interessante filmato e un coinvolgente intervento sull’isola Ferdinandea, affascinante lembo di terra emerso nel 1831 a seguito dell’eruzione sottomarina di un vulcano e poi scomparso un anno dopo nel Canale di Sicilia.
Il racconto ha suscitato curiosità e meraviglia, arricchendosi anche di approfondimenti sul mondo sottomarino: fondali, alghe, coralli e fauna marina, con immagini di pesci comuni e specie meno conosciute dalle forme particolari.







Dopo una breve pausa con una merenda conviviale, la giornata è proseguita con un laboratorio pratico sui nodi.
A ciascun ragazzo è stata consegnata una cimetta, con la quale ha potuto esercitarsi direttamente, mettendo in pratica quanto appreso durante la spiegazione teorica. L’attività si è rivelata particolarmente stimolante, favorendo partecipazione attiva, manualità e spirito di collaborazione.
A conclusione dell’esperienza, ogni partecipante ha realizzato e portato con sé un piccolo bracciale in corda, simbolo concreto della giornata trascorsa e delle competenze acquisite. Un ricordo semplice ma significativo, che rappresenta non solo un’attività pratica, ma anche un momento di crescita, scambio culturale e avvicinamento al mare e alle sue tradizioni.
Francesco Galluzzo