Nostro servizio particolare
Rab Nawaz è venuto a Sciacca nel 2010 dal Pakistan, dalla piccola città di Sargodha. Dopo 16 anni, l’11 di Aprile scorso, ha potuto stringere tra le mani il suo “foglio” di cittadinanza italiana. Una conquista significativa per questo straniero che è arrivato qui da ragazzo, per fare l’ambulante sulle nostre spiagge, ma che grazie alla sua operosità e alla sua voglia di lavorare è riuscito, a poco a poco, a inserirsi nel tessuto sociale della nostra città.

Ha fatto tanti lavori, Rab. Ha lavorato in campagna , nei magazzini di salato, ha fatto il badante per 19 famiglie di Sciacca, facendosi apprezzare per la sua dolcezza e la sua disponibilità. Ma molti ora lo conoscono perchè è una specie di factotum al Circolo di Cultura, che lui considera la sua seconda casa. Quella “vera” ce l’ha in Pakistan, dove vive la sua famiglia, madre e fratelli e sorelle per i quali lui lavora.

Al Circolo di Cultura tutti chiamano Rab “Rabbi”. Lui é sempre pronto a rispondere ad ogni richiesta e ora, dopo 26 anni, mastica benino anche il dialetto sciacchitano, mentre quando è arrivato stentava a dialogare, come tutti gli stranieri che si ritrovano lontani dal Paese di origine.

Particolarmente legato al “comandante” Enrica Curreri e al Presidente Giovanni di Vita, Rab viene ormai considerato “uno di famiglia” da quelli del Circolo, una persona su cui contare. E su di lui possono contare anche e soprattutto tanti extracomunitari che approdano a Sciacca per la prima volta e che Rab accoglie a casa sua aiutandoli a superare le prime difficoltà e a trovare lavoro. Gli fa da mangiare e gli procura vestiario usando con loro la stessa benevolenza che tanti hanno usato con lui.
Lo abbiamo intervistato per voi
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