È stato un percorso esemplare di crescita culturale e civile, che ha coinvolto le classi terze del Liceo Scientifico E. Fermi di Sciacca, quello che ha portato all’incontro con la scrittrice Ester Rizzo, autrice del libro “Camicette bianche. Oltre l’8 Marzo”, svoltosi ieri presso l’Auditorium dell’istituto.
L’iniziativa ha rappresentato il momento conclusivo di un lavoro di studio annuale dedicato alla memoria delle giovani operaie italiane morte nell’incendio della Triangle Shirtwaist Factory di New York il 25 marzo del 1911, coordinato dalla Prof.ssa Daniela Bonavia.
Nel corso del progetto, lo scorso febbraio, gli studenti hanno inoltre assistito presso il Teatro Pirandello di Agrigento alla rappresentazione del musical tratto dal libro della Rizzo,per la regia di Marco Savatteri, un’esperienza che ha arricchito ulteriormente la loro comprensione emotiva e storica delle vicende narrate.


L’evento, moderato dagli studenti Michele Mezzapelle e Michele Barbiera, ha coinvolto cinque classi terze guidate dalle docenti Daniela Bonavia, Giusy Di Benedetto, Elena Mistretta, Marilù Parla e dal prof. Gero Maggio.
La Dirigente Scolastica prof.ssa Maria Paola Raia ha portato i saluti istituzionali, sottolineando il valore formativo di un lavoro che unisce memoria storica, cittadinanza attiva e sensibilità civile.

Presente anche il Sindaco di Sciacca Fabio Termine, la cui partecipazione ha segnato uno dei momenti più significativi dell’incontro: l’annuncio ufficiale dell’intitolazione di una rotatoria cittadina già individuata a Vincenza Bellotto, una delle giovani vittime siciliane della tragedia della Triangle, nata proprio a Sciacca.
L’intitolazione nasce dalla proposta avanzata dagli studenti del Liceo nell’ambito del loro progetto di toponomastica, condotto dalla prof.ssa Bonavia, e presentato e illustrato dall’alunno Francesco Monteleone. Il Sindaco ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto e ha confermato la volontà dell’Amministrazione di trasformare la proposta in un atto concreto di memoria pubblica, riconoscendo il valore educativo e sociale dell’impegno degli studenti e assicurando che anche l’altra proposta di intitolazione avanzata dagli studenti del Liceo, relativa a una strada dedicata a Rita Atria, è attualmente al vaglio dell’Amministrazione.

Durante la mattinata sono stati illustrati diversi progetti, video e prodotti multimediali dedicati all’evoluzione dei diritti dei lavoratori, alla storia delle giovani emigranti italiane; testi creativi e poetici prodotti dalle classi, che hanno rielaborato in forma personale le storie delle protagoniste.

Ampio spazio è stato dedicato al dialogo con l’autrice, che ha risposto alle domande degli studenti su temi cruciali del suo impegno culturale quali la ricerca storica, la condizione femminile, la memoria delle vittime e l’attualità delle questioni legate al lavoro e ai diritti.

Il Liceo esprime grande soddisfazione per la partecipazione attiva degli studenti e per la qualità dei lavori prodotti, che testimoniano un percorso esemplare di studio.
L’ufficializzazione dell’intitolazione della rotatoria a Vincenza Bellotto rappresenta un risultato concreto e significativo, frutto dell’impegno degli studenti e della sinergica collaborazione con l’Amministrazione comunale.