Una importante interrogazione consiliare, contenente richiesta di informazioni sul possibile finanziamento regionale che interessa lo sviluppo e la rigenerazione del verde pubblico urbano ed extraurbano, è stata presentata dalla consigliera comunale Carmela Santangelo.

Quest’ultima ricorda in premessa di aver inviato in data 12/04/2025 all’amministrazione comunale la seguente nota per invitarla a partecipare al bando che riguardava la possibilità di ottenere un contributo per lo sviluppo e la rigenerazione del verde pubblico che qui di seguito si riporta:

È stato reso noto dall’ Assessorato territorio e ambiente della regione Sicilia a firma dell’Assessore Savarino il decreto che disciplina i criteri e le modalità per la concessione di contributi che interessano lo sviluppo e la rigenerazione del verde pubblico urbano ed extraurbano. Le domande dovranno essere presentate dai Comuni che puntano a favorire lo sviluppo e la rigenerazione del verde. Obiettivo del decreto è quello di finanziare, all’interno delle nostre città, polmoni verdi, orti e parchi urbani, giardini pensili, consentendo così alle amministrazioni comunali che ne faranno richiesta di intervenire anche su aree abbandonate e spesso a rischio incendi al fine di trasformarle in punti di ritrovo per la comunità, specialmente per famiglie e bambini come dichiarato dall’Ass. Savarino. Tra gli interventi finanziabili si fa riferimento alla:

la fornitura e piantumazione di piante;

fornitura e posa in opera di materiali ecosostenibili funzionali alla fruizione dell’area da riqualificare;

fornitura e posa di materiali per la realizzazione di orti;

– fornitura e posa di impianti di verde pensile;

spese connesse alla pulizia, sgombero, messa in sicurezza e consolidamento dell’area da riqualificare;

spese di comunicazione e inaugurazione dell’area riqualificata (max 10% dell’importo finanziato).

Il decreto prevede che ogni Comune dell’Isola possa presentare una sola istanza per un contributo massimo di 50 mila euro. È noto al Sindaco che nell’antico quartiere di San Michele è presente un polmone verde rappresentato dalla villetta mura di Vega luogo di ritrovo per i residenti e apprezzato dai turisti per la presenza dell’antico bastione e l’incantevole vista che permette di ammirare la nostra costa.In passato inoltre le diverse associazioni cittadine hanno organizzato giornate di lettura per i bambini a contatto con la natura e con il territorio. Purtroppo, ormai da diversi mesi, la villa è chiusa e si presenta in uno stato di abbandono e degrado, la rete di protezione che costeggia l’antico bastione è caduta, oltre alla presenza di erbacce e alberi secchi. Pertanto è mio preciso dovere invitare il Sindaco e l’Assessore al ramo a valutare la possibilità, considerato l’importo oggetto di finanziamento pari ad € 50.000,00, di presentare un progetto di riqualificazione della villetta mura di Vega e permettere all’antico quartiere di poter godere di uno spazio pubblico”.

Dopo circa un anno da tale sollecitazione l’amministrazione comunale non ha fatto pervenire alcun riscontro, ragion per cui la consigliera Carmela Santangelo chiede con l’odierno interrogazione al Sindaco e all’assessore al ramo di conoscere:

– se è stato presentato un progetto di rigenerazione del verde pubblico;

– quale zona è stata oggetto di riqualificazione ed esporre alla città il progetto presentato;

– se non fosse stato presentato alcun progetto di riqualificazione di spiegarne ai cittadini il motivo;

Qualora l’amministrazione comunale non avesse presentato un progetto di riqualificazione che interessi lo sviluppo e la rigenerazione del verde pubblico urbano ed extraurbano, la consigliera Santangelo chiede di procedere alla sistemazione e riapertura della villetta di San Michele, luogo di ritrovo di tanti giovani e dei residenti che durante il periodo primaverile ed estivo vi trascorrevano le loro giornate.

È una vera tristezza passare davanti la villetta e trovare il cancello chiuso e scorgere solo erbacce, piante cadute a terra e perdite idriche all’interno della villa, è il commento con cui si chiude l’interrogazione.

P.S. Se il sindaco o l’assessore volesse rispondere anche per le vie brevi alla presente interrogazione, offriamo la disponibilità di ServireSciacca ad ospitare la risposta sul nostro giornale.