È questo l’invito che arriva dall’Associazione Sciacca Turismo con una nota firmata dal suo presidente, Ezio Bono:
“Soddisfatti del passo avanti, ma non dimenticate chi tiene viva l’economia turistica da 11 anni senza le Terme.
Sciacca Turismo accoglie con soddisfazione il passo compiuto alla Regione Siciliana sul percorso di riapertura delle Terme di Sciacca. È un segnale importante, atteso da anni, e la rinnovata attenzione lascia intravedere una prospettiva concreta.
Ma sappiamo bene che la strada è ancora lunga e che nulla è ancora conquistato…
Le Terme non sono un semplice servizio: sono patrimonio identitario, motore economico, leva strategica per il turismo. Non possiamo permetterci di restarne privati oltre. Undici anni di chiusura hanno pesato sulla città, sulle imprese, sui lavoratori.
Eppure, in tutto questo tempo, nessuna voce
politica ha riconosciuto il ruolo degli operatori turistici, che hanno sostenuto sulle proprie spalle l’immagine e l’economia di Sciacca.
Da undici anni il settore turistico saccense lavora senza uno dei suoi asset principali. E nonostante questa assenza pesantissima, siamo riusciti a offrire ai visitatori una città viva, accogliente, ricca di risorse culturali, naturali e umane. Abbiamo mantenuto alto il numero di presenze, salvaguardato
l’indotto, costruito una reputazione positiva che arriva da ogni parte del mondo.
Le piccole strutture ricettive nate in questi anni – B&B, case vacanza, boutique hotel – hanno rappresentato un presidio economico fondamentale. Hanno tenuto in piedi un settore che, senza le Terme, avrebbe potuto crollare. Hanno lavorato con professionalità, creatività e sacrificio, spesso con
strumenti limitati e senza alcun sostegno specifico.
Oggi la politica ringrazia la Regione Siciliana per il passo avanti compiuto. È giusto farlo. Ma quel ringraziamento deve essere rivolto anche a chi, in trincea, ha continuato a lavorare ogni giorno per non far spegnere Sciacca come destinazione turistica”.