SCIACCA – ACCADEMIA TRAPANI: 0 – 1
Rete: al 70º Bongiorno

Formazione dello Sciacca: Elazaj, Caternicchia, Rallo (dal 68º Morleo), Pierce, Retucci, Concialdi, Tirone (dal 60º Mannino), Licata, D’Aleo (dal 60º Mangiaracina), Pisciotta, Moser (dal 75º Garufo)
Arbitro: Mastrosimone (Palermo)
Ai bocconi amari da inghiottire nelle partite casalinghe di campionato i tifosi dello Sciacca sono stati ormai da tempo costretti ad abituarsi , ma quello di oggi è stato forse il più indigesto.
Nella terz’ultima di campionato, in una partita casalinga molto importante per conquistare l’accesso ai play off contro un avversario che naviga nei bassifondi della classifica, la squadra neroverde (oggi in maglia giallo oro) cede l’intera posta e offre una prestazione che definire pietosa è dir poco: del tutto incapace di costruire gioco, di concludere a rete e con la ciliegina sulla torta di un gol letteralmente regalato agli avversari dal portiere Elezaj, che maldestramente effettua fuori dai pali un corto rinvio sui piedi di Bongiorno, che non si fa pregare a mettere in rete scavalcandolo con un pallonetto.
Nel primo tempo lo Sciacca ha effettuato una sola conclusione a rete, al 31º con un tiro centrale su calcio di punizione dai quaranta metri di Licata, che il portiere ospite non ha avuto difficoltà a bloccare in presa.
Nella ripresa i padroni di casa appaiono maggiormente motivati, e dal 60º schierano tre punte di ruolo (Retucci, Pisciotta e Mangiaracina) con il supporto costante di Caternicchia esterno avanzato sulla fascia sinistra, ma senza la capacità di costruire trame di gioco puoi mettere tutte le punte che vuoi senza che il prodotto cambi, e il solo Concialdi a dannarsi l’anima in fase di costruzione del gioco è davvero troppo poco.
Solo nei cinque minuti finali i padroni di casa riescono a produrre due occasioni da gol, malamente sprecate.
L’Accademia Trapani non ha rubato nulla, ha giocato meglio sopratutto nel primo tempo, ha avuto due limpidezze occasioni di gol, una per tempo, e gentilmente ringrazia Elezaj per il dono della vittoria servita su un piatto d’argento.
Non sappiamo ancora se lo Sciacca raggiungerà il play off e, dopo aver visto la prestazione odierna, cosa possa eventualmente ricavarne.
Sappiamo solo che la tifoseria di Sciacca merita ben altre prestazioni, ben altri risultati e ben altri scenari: gli ultras non smettono mai di incoraggiare la squadra, ma certe prestazioni sono davvero desolanti. Non si può andare allo stadio per annoiarsi e per di più rovinarsi la giornata (calcisticamente parlando) a causa della sconfitta.