I due “consiglieri inquirenti” Brucculeri e Blò fanno esplodere un “caso Sciacca” con riferimento all’affidamento a Mediterranea Arte Srl della preparazione del dossier per partecipare al bando di “Capitale Italiana del Libro 2027”
Non è una giornata qualunque quella di oggi per la città di Sciacca e per il suo primo cittadino, sulle cui spalle i consiglieri comunali “inquirenti” (così li ha definiti Fabio Termine) Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò fanno cadere nello stesso giorno due tegole politiche sicuramente pesanti e sgradevoli, quanto meno per l’impegno che richiederanno al fine di sgombrare il campo da sospetti ed accuse.
Stamattina il “caso Monterotondo” e oggi pomeriggio il seguente comunicato stampa dei due consiglieri comunali Brucculeri e Blò:



Abbiamo immediatamente verificato il contenuto sostanziale della “notizia”:

Come si ricorderà la questione dell’affidamento diretto a Mediterranea Arte Srl, così come da direttiva del sindaco, dell’incarico di predisporre il dossier per la partecipazione di Sciacca al bando nazionale di Capitale Italiana del Libro 2027 era stata oggetto di una “comunicazione” degli stessi Brucculeri e Blò in consiglio comunale e le modalità della procedura adottata per l’affidamento diretto di tale incarico era stata oggetto di severe critiche in aula consiliare.
Oggi sull’argomento “Capitale Italiana del Libro 2027” è andato in onda una puntata di VESPER su RMK TV, nel quale uno degli ospiti era proprio Gaetano Sanfilippo in qualità di direttore generale di Mediterranea Arte Srl e affidatario dell’incarico da parte del Comune di predisporre il dossier di Sciacca per la partecipazione al bando.