Dieci consiglieri comunali (Bono, Grassadonio, Maniscalco, Bellanca, Bivona, La Bella, Santangelo, Mandracchia, Catanzaro Clelia e Catanzaro Giuseppe) sottoscrivono un comunicato stampa in cui commentano come “sconcertante” il fatto che a fronte di una precisa circolare regionale di ottobre 2025 (sei mesi fa) che prevede l’applicazione di una sanzione diretta in capo al Sindaco, pari al 10% dell’indennità mensile per quattro mesi, tale sanzione risulti non essere stata applicata.

Tale sanzione è dovuta, a carico del primo cittadino, per la mancata presentazione della “relazione annuale del Sindaco”, omissione per la quale il Comune di Sciacca è già stato gravato di un costo di 36 mila euro sotto forma di mancati trasferimenti nelle casse comunali.

“Sul tema della relazione annuale del Sindaco – si legge nel comunicato stampa – si consuma, ancora una volta, una grave pagina di inadempienza amministrativa al Comune di Sciacca. Nonostante gli obblighi previsti dalla normativa, il Sindaco continua ostinatamente a non redigere la relazione relativa all’annualità 2023-2024. Un comportamento inaccettabile, che segue la vicenda già nota e costata alla collettività ben 36.000 euro di sanzione per la medesima omissione, già pagata dal comune”.

Ma il dato più sconcertante emerge oggi: la sanzione diretta in capo al Sindaco non risulta essere stato applicata!”

Una circostanza gravissima – commentano i dieci consiglieri comunali -, che apre interrogativi inevitabili: si tratta di una clamorosa dimenticanza, di un’omissione consapevole o, peggio, della volontà di evitare l’applicazione di una sanzione personale nella speranza che tutto passi nel dimenticatoio?

A distanza di quasi sei mesi dalla disposizione regionale, il silenzio dell’Amministrazione è assordante. In Consiglio comunale, alle domande puntuali poste, né il Sindaco né il Segretario comunale hanno fornito risposte. È questo il modello di trasparenza e responsabilità che si vuole offrire alla città?

Riteniamo – conclude il comunicato stampa – che Sciacca meriti rispetto, chiarezza e amministratori che rispondano delle proprie responsabilità, senza sottrarsi agli obblighi di legge e senza scaricare sui cittadini il costo delle proprie omissioni.

Su questa vicenda continueremo a vigilare e a chiedere verità e responsabilità”.