Con riferimento alla seduta in programma stasera del Consiglio comunale di Sciacca, i consiglieri Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò hanno reso noto che provvederanno a presentare:
1. una “comunicazione consiliare”, ai sensi dell’art. 67 del Regolamento del Consiglio comunale, riguardante le informazioni circolate in città su un incontro avvenuto nei giorni scorsi presso il Palazzo Municipale;
2. una mozione d’indirizzo, collegata alla medesima comunicazione, relativa alla necessità di garantire trasparenza e tutela dell’interesse pubblico nelle interlocuzioni che riguardano l’area di Monterotondo con il relativo progetto di insediamento turistico e la procedura di dismissione avviata da Italia Turismo S.p.A., società del Gruppo Invitalia.
La “comunicazione consiliare”, che sarà illustrata in aula, intende chiedere chiarimenti istituzionali sulla natura dell’incontro, sui partecipanti e sull’eventuale collegamento con il progetto Monterotondo, senza formulare alcuna ipotesi o attribuzione di responsabilità, precisano Brucculeri e Blò.
Indipendentemente dal fatto che le informazioni circolate risultino vere o non vere, i due consiglieri dicono di ritenere che, data la rilevanza strategica dell’area e del progetto Monterotondo e la delicatezza della fase in corso, è necessario prevenire ogni possibile rischio di scelte non coordinate o non trasparenti, anche perché una eventuale vendita per lotti richiede chiarimenti pubblici.
Per questo motivo, nella stessa seduta, sarà presentata una mozione d’indirizzo che chiede al Sindaco e alla Giunta di attivarsi formalmente presso Invitalia per ottenere:
– chiarimenti sulle interlocuzioni in corso;
– garanzie sul modello di valorizzazione previsto per l’area;
– un confronto istituzionale chiaro e documentato;
– la tutela dell’unitarietà del progetto Monterotondo
L’obiettivo dichiarato dai consiglieri Brucculeri e Blò è di garantire trasparenza, correttezza amministrativa e piena informazione al Consiglio comunale e alla cittadinanza.
Unitamente alla nota stampa i due consiglieri comunali hanno diffuso la seguente “sintesi grafica” della loro posizione sull’argomento:
