Un vibrante attacco alla gestione del randagismo a Sciacca arriva oggi dalla V Commissione consiliare “Igiene e Sanità”.

In un comunicato stampa i componenti della commissione ( consiglieri Antonino Venezia, Clelia Catanzaro, Gaetano Cognata e Daniela Campione) dicono che nel corso della seduta è emerso un quadro critico che va ben oltre i ritardi strutturali.

I componenti della Commissione denunciano infatti “una gestione del randagismo ferma da anni, che non garantisce né un risparmio per le casse comunali né, tantomeno, un progetto concreto per il benessere della popolazione canina sul territorio”.

Oltre l’Ambulatorio: un progetto monco

“L’Assessore Sinagra – dicono – ha annunciato la consegna dell’ambulatorio veterinario per fine maggio 2026, ammettendo di fatto un forte ritardo rispetto alla scadenza di dicembre 2025. Ma l’ambulatorio è solo un tassello: un muro non risolve l’emergenza se mancano le politiche di prevenzione e monitoraggio che sollecitiamo invano dal 2023”.

Costi in aumento e il nodo delle adozioni

A fronte di una spesa prevista per il 2026 di ben 421.000 euro , la Commissione dice di rilevare un paradosso inaccettabile: nonostante le 98 adozioni dichiarate nel 2025 (dato che i consiglieri intendono verificare con l’ASP), il numero di cani vaganti aumenta e i costi di gestione rimangono superiori rispetto agli ultimi quattro anni.

Vogliamo capire come vengono spesi questi soldi e perché non si riesca a tradurre l’investimento in una reale riduzione del fenomeno e in una vita migliore per gli animali”, argomenta la V Commissione.

La condanna delle proroghe e l’appello per il benessere

La Commissione censura poi duramente l’annuncio della sesta proroga tecnica consecutiva per il servizio randagismo, dovuta alla mancata redazione del nuovo bando. Una prassi questa che che impedisce di introdurre standard qualitativi più alti per la cura dei cani.

Per garantire dignità agli animali e sicurezza ai cittadini, la Commissione dichiara di esigere:

Anagrafe e Trasparenza

Attivazione immediata dell’anagrafe canina e dei lettori microchip per combattere l’abbandono.

Adozioni Consapevoli: Creazione di una piattaforma web con schede fotografiche e un disciplinare chiaro per favorire affidi sicuri e monitorati.

Diritto alla Salute: Aggiornamento del Regolamento per il Benessere Animale e interventi urgenti sulla viabilità d’accesso al canile, oggi difficoltosa per volontari e operatori.

Una sfida di civiltà

Il randagismo non è solo una voce di bilancio, è una sfida di civiltà che Sciacca sta perdendo per inerzia amministrativa. Chiediamo che si passi dai “lavori in corso” a una programmazione seria che metta fine all’era delle proroghe e metta al centro la tutela degli animali e della comunità”, conclude la nota della V Commissione consiliare.