Rinascita, energie primordiali, forma perfetta: il significato di un simbolo (che affascina da millenni)

di Elisabetta Moro sul Corriere della Sera

L’uovo è il simbolo universale della vita che nasce e rinasce. Non c’è cultura che non gli abbia attribuito un significato speciale. E molte religioni fanno iniziare tutto da un uovo cosmico, un nucleo primordiale di energie che si sarebbe aperto dando origine ai quattro elementi: aria, acqua, terra e fuoco.

La regolarità assoluta dell’ovale ha senza dubbio favorito il collegamento con il divino. Perché il pensiero simbolico attribuisce alle cose materiali valori e poteri straordinari. Di conseguenza, se un oggetto è il simbolo della perfezione, può ben diventare il ricettacolo di un essere perfetto come la divinità. Così le mitologie di moltissimi popoli hanno attribuito all’uovo il ruolo di incubatore simbolico, facendo scaturire dal suo guscio moltissime creature ed esseri soprannaturali.

Un esempio classico è quello dei miti greci che raccontano la nascita prodigiosa di alcuni figli di Zeus. Come i gemelli divini Castore e Polluce, che escono da un uovo covato dalla madre Leda e fecondato dal re dell’Olimpo in persona, tramutatosi per l’occasione in cigno. La stessa nascita prodigiosa attribuita ad Elena, così divinamente bella da scatenare la guerra di Troia. Raffigurata in un’anfora di Paestum del IV secolo a.C. mentre sbuca con il suo visetto vezzoso da un uovo poggiato su un altare.

I miti cosmogonici collegati all’uovo
Numerosissimi miti cosmogonici, cioè quelli che raccontano l’origine dell’universo, narrano di uova magiche. Il più antico fra quelli che sono giunti fino a noi risale alla Mesopotamia di 4000 anni fa. Successivamente questo simbolo compare in India, dove attorno al 1600 a.C. si diffonde il racconto di Brahma, il creatore del mondo degli induisti. Sigillato all’interno di un uovo d’oro galleggia sulle acque primordiali per cento anni. Quando finalmente l’involucro si rompe nasce l’universo. Come dire che il mondo viene al mondo. Con il cielo e la terra, la natura, le cose, gli uomini e gli dèi. Da quel momento è partito anche il ticchettio del tempo, e noi umani siamo entrati nella storia.

Un mito presente anche in Cina e nel taoismo
Questo mito è condiviso anche dai Fenici, che più di tremila anni fa, immaginano che all’origine di tutto ci sia un uovo gigantesco generato da due princìpi divini: Etere e Aria. Al suo interno si trova una materia organica informe, un blob originario che ha in sé tutte le potenzialità. Nel momento in cui la sostanza fluida fuoriesce si origina il mondo. Ma non ad opera di un dio creatore, come avviene nella teologia giudaico-cristiana, bensì di un artigiano celeste chiamato Chusoros, che rompe il guscio dal quale schizzano, come pop-up ancestrali, il cielo e la terra. Questo mito va molto al di là del Mediterraneo, tanto che nel VI secolo d.C. lo troviamo anche in Cina, nella religione taoista. Dove l’eroe Pan Gu, uscendo dall’uovo cosmico, separa il cielo, che costituisce le parte leggera e gassosa, dalla terra che invece è fatta di materia pesante.

L’intuizione di Mircea Eliade
In realtà, come diceva lo storico delle religioni Mircea Eliade, nessuna religione è mai del tutto nuova e nessuna abolisce completamente quelle precedenti. Ecco perché l’immaginario dell’uovo si innesta anche nel racconto evangelico. Soprattutto nel cristianesimo popolare, pieno di racconti dove si dice che Gesù dopo tre giorni dalla morte è uscito dal sepolcro come il pulcino dall’uovo. Inoltre, un’antica tradizione vuole che nel momento in cui il Messia è risorto, Maria Maddalena avesse tra le mani un uovo, che all’improvviso è diventato rosso. Accendendosi come un display soprannaturale.

L’importanza di una tradizione
Di qui la nostra tradizione delle uova di Pasqua. Colorate, allegre e festose. Simbolo della resurrezione di Cristo e della rinascita della natura. Una sagra della primavera che si rinnova di anno in anno nei riti pasquali. E concentra nella forma archetipica ovoidale una sintesi di significati antichi quanto il mondo. Quel che è certo è che l’uovo è uno dei simboli più riusciti della storia dell’umanità.