In attesa della visita (martedì) a Sciacca del Prefetto, dedicata alla valutazione delle conseguenze sulla viabilità cittadina dell’imminente chiusura della galleria Belvedere sulla SS115, una nota dell’Associazione Sciacca Turismo, a firma del presidente Ezio Bono, esprime preoccupazione, in una propria nota, per i pesanti riflessi che i lavori in questione potrebbero determinare sul comparto turistico e sull’intera economia cittadina.
L’intervento, pur necessario, rischia infatti di incidere in modo significativo sulla viabilità urbana, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.
Da qui l’appello alle istituzioni cittadine affinché si attivino con urgenza per individuare percorsi alternativi e soluzioni organizzative capaci di limitare al massimo i disagi del traffico veicolare, evitando così ripercussioni sull’accoglienza e sulla mobilità dei visitatori.
In questa direzione, Sciacca Turismo propone di valorizzare il gazebo collocato all’ingresso del terminal bus di via Lioni, destinandolo – per tutta la durata dei lavori – a Info Point turistico e punto di accoglienza dedicato ai visitatori. Uno spazio operativo in cui fomire informazioni sulla viabilità, orientare i flussi
turistici, indicare itinerari culturali, eventi, servizi e principali attrazioni della città.

Sciacca Turismo propone di realizzare analogo intervento nel viale delle Terme.
“A tale iniziativa – prosegue Sciacca Turismo – dovrebbe affiancarsi (con il coinvolgimento dell’Anas) la realizzazione di apposite indicazioni stradali non solo per segnalare i percorsi alternativi, ma anche per valorizzare i punti nevralgici della città e le località balneari, cosi da garantire un accesso chiaro e ordinato ai luoghi di maggiore interesse. Da valutare anche l’ipotesi di spostare il terminal taxi da piazza Friscia alla stazione bus di via Lioni, anche in questo caso per agevolare i visitatori”.
Sciacca Turismo ribadisce infine di essere pienamente consapevole della necessità di procedere alla ristrutturazione della galleria, ma auspica che i lavori siano celeri (???) e che si creino le condizioni per non aggravare
aggravare l’economia cittadina, già messa alla prova nei periodi di massima presenza turistica.