Per i due “ragazzi terribili” del Consiglio comunale di Sciacca, consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò la gestione del cantiere “Intervento di ripristino dei giunti stradali Ponte della Perriera” è inefficiente.
Ne scaturisce la seguente richiesta di chiarimenti urgenti inoltrata al sindaco e all’assessore ai lavori pubblici:
“Con riferimento al cantiere relativo all’“Intervento di ripristino dei giunti stradali” , come da cartello esposto in loco, si riportano i dati ufficiali:
• Stazione appaltante: Comune di Sciacca
• R.U.P.: Ing. Rosario Emanuele Mirisola
• Impresa affidataria: Edisole S.R.L.
• Data consegna lavori: 11/03/2026
• Data ultimazione lavori prevista: 29/05/2026

A fronte di tali tempistiche, si evidenzia come, a oggi, il cantiere risulti sostanzialmente inattivo, con presenza di operai limitata a poche mezze giornate e senza avanzamenti concreti visibili.
Tale situazione appare difficilmente giustificabile sotto il profilo tecnico e organizzativo. Interventi analoghi, per dimensioni e complessità comparabili (ripristino o sostituzione di giunti su infrastrutture viarie), risultano normalmente completati in tempi significativamente più contenuti.
A titolo esemplificativo:
• in diversi contesti europei (Germania, Austria), interventi su giunti di ponti vengono completati in pochi giorni o addirittura nell’arco di un fine settimana, grazie a un’organizzazione efficiente e a una pianificazione continua delle lavorazioni;
• anche in numerose realtà del Nord Italia, lavori analoghi vengono eseguiti con continuità operativa e conclusi in circa una settimana, limitando al minimo i disagi alla circolazione.
Nel caso in oggetto, invece, a fronte di una chiusura parziale della carreggiata con impianto semaforico e conseguenti disagi quotidiani per cittadini e utenti della strada, non si riscontra un’attività lavorativa proporzionata né un avanzamento coerente con le tempistiche dichiarate.
Si ritiene pertanto che:
• l’intervallo temporale previsto (oltre due mesi) risulti eccessivo rispetto all’entità dell’intervento;
• la gestione attuale del cantiere evidenzi criticità rilevanti in termini di efficienza, controllo e organizzazione;
• il disagio imposto alla cittadinanza non sia adeguatamente giustificato da esigenze tecniche.
Alla luce di quanto sopra, si richiede:
– di chiarire le motivazioni tecniche e organizzative dei ritardi e della scarsa operatività del cantiere
– di verificare puntualmente l’operato dell’impresa affidataria e il rispetto del cronoprogramma;
– di adottare misure urgenti per garantire la continuità dei lavori fino al loro completamento;4. di valutare eventuali responsabilità e provvedimenti in caso di inadempienze.
Si confida in un intervento tempestivo volto a ristabilire condizioni di efficienza e a ridurre al minimo i disagi per la collettività”.



