Let it be, Come together, Hey Jude,Yesterday… una più bella dell’altra ovvero una tira l’altra come le ciliege. Le più belle canzoni dei Beatles ce le hanno ricordate ieri sera al Circolo di Cultura un gruppo di appassionati musicisti che hanno intrattenuto il pubblico degli appassionati di questa isola felice che da qualche anno ha trovato nell’energia dei giovani del Collettivo Jamurria una ragione per trascorrere delle serate a stretto contatto con la cultura musicale a trecentosessanta gradi.

Molti continuano a seguire Beatles perché la loro musica riesce ancora oggi a parlare a generazioni diverse, andando oltre il tempo in cui è stata creata: amore, perdita ,speranza sono emozioni che non invecchiano mai. Come non lo vorremmo noi di quella generazione.


Il frontman e voce del gruppo, Michele Di Salvo, ha scatenato tutta la sua passione nell’esecuzione dei motivi più popolari, accompagnato dalla chitarra di Ezio Bongiovì, che con i suoi virtuosismi ha arricchito ogni brano, insieme a Vito Caracappa alla batteria e a Giuseppe Nasta al basso.



La tribute band dei Beatles ci ha riportato agli anni belli del nostro Sessantotto. un tempo di rottura con le tradizioni , di ribellione giovanile, di ricerca di libertà. Ma non è stata una serata nostalgica, tutt’altro. Le indimenticabili canzoni della Band di Liverpool ci hanno dato una sferzata di vita e un indiscusso senso di autostima per quello che siamo stati e per la felicità che ha contraddistinto quegli anni.
Certo il saloncino del Circolo non è molto adatto a questo genere di esecuzioni, dato il suo esiguo spazio, specialmente in presenza di strumenti amplificati. Ci auguriamo di riascoltare questa band in spazi aperti , magari in estate.