L’assessore al turismo Francesco Dimino si affida ad un comunicato stampa per fare alcune precisazione in merito alla riunione delle commissioni consiliari sull’imposta di soggiorno.

«Ho sempre rispettato pienamente il lavoro delle commissioni consiliari e, come dimostrato in numerose occasioni, ho sempre partecipato alle convocazioni con spirito di collaborazione e di rispetto istituzionale. Chi conosce il mio modo di lavorare sa bene che svolgo questo incarico con spirito di sacrificio e senso di responsabilità verso la nostra comunità, dedicando tempo ed energie alle tante questioni che riguardano la città.
Nel caso specifico, la convocazione della commissione è stata trasmessa nella serata del 9 marzo alle ore 20.55, come si evince dal seguente screenshot:

È evidente che una convocazione con un preavviso così ristretto rende complesso riorganizzare impegni istituzionali già programmati.
Nella mattinata dell’11 marzo ero infatti impegnato in una riunione precedentemente fissata per affrontare una delicata questione amministrativa riguardante alcuni immobili tra la Chiesa del Collegio e il Comune di Sciacca. Si è trattato di un incontro programmato da tempo e ritenuto importante per la risoluzione di una decennale problematica concreta.
Appena conclusa quella riunione mi sono recato presso la commissione. È evidente però che non è possibile essere presenti contemporaneamente in due riunioni, ma ciò non significa sottrarsi al confronto o mancare di rispetto alle istituzioni”.
Nel comunicato l’assessore Dimino contesta inoltre il linguaggio utilizzato durante la riunione:
“Ritengo francamente offensivo e respingo con fermezza l’utilizzo del termine “deplorevole”. Non sono questi gli atteggiamenti deplorevoli. Chi fa politica dovrebbe sempre ricordare che la cultura politica e il rispetto istituzionale sono valori fondamentali. Il confronto può essere anche duro, ma deve sempre rimanere dentro i confini della correttezza e del rispetto reciproco tra istituzioni».
Dimino ribadisce infine la propria disponibilità al dialogo con gli operatori turistici e con il Consiglio comunale.
“Ho sempre mantenuto un dialogo costante con le attività ricettive del Comune di Sciacca e continuerò a farlo. Il luogo istituzionale deputato ad affrontare nel merito tutte le questioni legate all’imposta di soggiorno sarà il tavolo di confronto già convocato per il prossimo 20 marzo, dove sarà possibile discutere con serenità e nel merito delle scelte e della programmazione”.
L’assessore conclude sottolineando il clima di collaborazione che ha sempre caratterizzato i rapporti con le commissioni consiliari.
“Con il consigliere Giuseppe Catanzaro e con le commissioni consiliari abbiamo spesso lavorato in piena sintonia, come dimostrano numerosi passaggi amministrativi condivisi, tra cui il lavoro svolto sul comparto della pesca e altri temi affrontati nelle scorse settimane. Solo recentemente sono stato convocato dalle stesse commissioni e ho partecipato garantendo, come sempre, la massima apertura e collaborazione istituzionale.
Continuerò a lavorare con lo stesso spirito di servizio verso la città, convinto che il confronto serio e rispettoso sia sempre la strada migliore per affrontare i temi importanti per la nostra comunità”.