Nostro servizio particolare
Sì è svolta oggi una riunione congiunta delle commissioni consiliari II “Bilancio e Finanze” e VI “Attività Produttive e Turismo” con all’ordine del giorno “l’utilizzo dell’imposta di soggiorno 2025 e proiezioni 2026 – confronto con le associazioni di categoria e le strutture ricettive”.
I due presidenti delle commissioni in questione, Filippo Bellanca e Giuseppe Catanzaro, hanno invitato a parteciparvi: Federalberghi, Associazione Sciacca Turismo, Consorzio Turistico, Strutture Extralberghiere di Confcommercio, Associazione Strutture Turistiche Sciacca Centro, Mangia’s S.p.A. e Verdura Golf & SPA Resort.
Per conoscenza, sono stati interessati anche il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale.
È stato riferito che aveva assicurato la sua presenza alla riunione l’assessore al turismo Francesco Dimino (arrivato a riunione conclusa), la cui mancanza è stata commentata come deplorevole.
Presente inoltre come ufficio il dirigente del settore “ bilancio e contabilità” del Comune, Dr. Carlino, nonché i consiglieri comunali Bono, La Bella, Grassadonio, Mandracchia, Bivona, Maglienti e Ambrogio.
Ad inizio di riunione Bellanca e Catanzaro ne hanno illustrato le motivazioni e le finalità, in funzione sostanzialmente sostitutiva del tavolo tecnico sull’imposta di soggiorno che il sindaco non ha convocato e della relazione annuale sulla destinazione dell’imposta di soggiorno, che non è stata presentata dall’amministrazione al consiglio comunale, come previsto invece dal regolamento comunale.
Questa la nostra intervista, a fine riunione, ai presidenti Bellanca e Catanzaro:
Dopo la conclusione di questa riunione si è saputo che il sindaco Fabio Termine ha convocato il tavolo tecnico sull’imposta di soggiorno per venerdì 20 marzo.
Il sindaco Fabio Termine e l’assessore al Turismo Francesco Dimino hanno anche comunicato che oggi non hanno potuto partecipare all’incontro congiunto delle commissioni consiliari Turismo e Bilancio, “in quanto invitati un giorno prima quando già c’erano programmati altri impegni istituzionali”.
Le due commissioni, in forma congiunta, hanno quindi voluto creare oggi una occasione e di confronto con gli operatori del settore turistico e ricettivo, per raccogliere suggerimenti e proposte di chi, per conto del Comune, è delegato ad incassare l’imposta di soggiorno, circa il più opportuno utilizzo della stessa sotto forma di voci di spesa da destinare allo sviluppo del turismo, per modificare se del caso alcune attuali modalità di utilizzo, che hanno indotto molti a definire le risorse provenienti da questa imposta come un vero e proprio “bancomat” a disposizione di chi governa la città, per usi talvolta impropri e non pertinenti alla destinazione che queste risorse dovrebbero avere.
Gli operatori presenti hanno potuto prendere diretta visione dei dati contabili evidenziati nei capitoli dell’ultimo Piano Esecutivo di Gestione, elaborati dall’ufficio diretto dal Dr. Carlino, non ancora definitivi ma del tutto significativi:


Nel 2025 il Comune di Sciacca ha incassato 1.120.497,60 euro da imposta di soggiorno, a cui si aggiungono entrate collegate al Carnevale per 298.199, 09 euro e un avanzo di 198.447,90 per un totale complessivo di 1.617.144,39 euro da destinarsi a spese che come detto dovrebbero essere finalizzate alle esigenze specificatamente di natura turistica della città.
Come sono stati effettivamente spesi questi 1,6 milioni di euro risulta evidenziato dai diversi capitoli di spesa sopra elencati, privi tuttavia delle ulteriori voci di dettaglio rappresentati dalle singole spese, che sono decise dalla giunta comunale e gestite dagli uffici comunali che si occupano direttamente del comparto turistico.
Sul raffronto tra le complessive entrate e la tipologia di spese finanziate con tali risorse si è sviluppato il confronto con gli operatori turistici.
Questi alcuni dei contributi e proposte che sono stati forniti:
- Necessità di rivedere il regolamento comunale dell’imposta di soggiorno per rafforzarne i paletti di garanzia circa la destinazione delle risorse a finalità effettivamente di carattere turistico e valorizzare il contributo degli operatori del settore;
- Realizzare opere pubbliche di decoro della città finanziate con l’imposta;
- Necessità di una programmazione turistica pluriennale fondata su una visione e strategia complessiva di sviluppo turistico, che oggi continua a non esserci;
- Mancanza di un efficiente sistema cittadino di indicazioni turistiche;
- Indecorosa viabilità di accesso al complesso di Sciaccamare;
- Inadeguata promozione turistica della città;
- Utilizzo improprio dell’imposta di soggiorno per finanziare spese che non hanno una diretta attinenza con lo sviluppo turistico;
- Perplessità di vario genere sulle entrate/uscite collegate al Carnevale, con un “rischio di impresa” tutto a carico del Comune e ricavi netti a favore dell’ente del tutto irrisori.
L’incontro tra commissioni consiliari e operatori turistici è stato aggiornato ad una seconda riunione, che dovrebbe tenersi tra quindici giorni, per raccogliere ulteriori proposte da parte degli operatori turistici e fornire maggiori informazioni sul dettaglio delle spese. Bisognerà adesso vedere se questa seconda riunione per iniziativa delle commissioni consiliari ci sarà, alla luce della successiva convocazione del tavolo tecnico da parte del sindaco.