di Maria Genuardi
Si ringrazia TELE MONTE KRONIO
La partecipazione al bando del Ministero della Cultura per il conferimento del titolo di “Capitale italiana del libro 2027” è stata deliberata dalla giunta guidata da Fabio Termine.

La città di Sciacca, dunque, ambisce ad ottenere il riconoscimento e si prepara a supportare la candidatura con la redazione di un dossier e un progetto culturale.
La tempistica è risicata. Il termine per la presentazione al Ministero scade, infatti, il 18 aprile prossimo e sarà necessario entro quella data predisporre e presentare la proposta.
Il titolo di “Capitale italiana del libro” rappresenta una prestigiosa opportunità di valorizzazione del territorio, della promozione della lettura e del rafforzamento della filiera editoriale locale.
Per il Comune vincitore è peraltro previsto anche un contributo di circa 500 mila euro, oltre alle concrete opportunità di ritorno turistico derivanti dalla visibilità mediatica nazionale, dall’afflusso di pubblico agli eventi culturali, dalla partecipazione di operatori dell’editoria e dall’attivazione di itinerari tematici e iniziative collaterali che valorizzano il patrimonio locale e generano ricadute economiche per il territorio.
La città ha le credenziali giuste per poter ambire ad ottenere il titolo nel 2027, dopo il riconoscimento di “Città che legge” già ottenuto dal Centro per il libro e la lettura, ma anche in considerazione dei numerosi eventi culturali che si svolgono da anni, dal Letterando in Fest a tutte le altre rassegne che hanno contribuito a diffondere la cultura della lettura, per non dimenticare l’impegno e la costanza dei gruppi di lettura dedicati ai bambini.
Non secondario, anche il patrimonio librario di cui dispone nella biblioteca storica. La redazione del dossier di candidatura (progetto culturale, piano di sostenibilità economico-finanziaria, indicatori di impatto, piano di comunicazione) richiederà un impegno considerevole e, probabilmente, il supporto di professionalità esterne vista anche la complessità del bando e i tempi ristretti.
Al momento l’amministrazione Termine ha deliberato la partecipazione del Comune di Sciacca al bando del Ministero della Cultura per la “Capitale italiana del libro 2027” dando disposizione all’Ufficio Sviluppo Economico di avviare tutte le procedure necessarie, compresa l’eventuale creazione di partenariati pubblici e privati, oltre a procedere all’affidamento di un servizio di supporto tecnico-scientifico e progettuale, finalizzato alla redazione poi del dossier di candidatura e del progetto culturale, stanziando a tal fine 30 mila euro dal capitolo dell’imposta di soggiorno.
Il bando del Ministero della Cultura prevede la presentazione della candidatura entro il 18 aprile, cui seguirà la nomina della giuria che entro il 30 giugno valuterà le richieste pervenute e individuerà i dieci progetti finalisti.
I dieci comuni scelti e candidati al titolo di “Capitale Italiana del Libro 2027” saranno poi chiamati, entro il 15 luglio, alla presentazione pubblica dei dossier avendo a disposizione un’ora al massimo per illustrare la proposta e rispondere alle domande dei componenti della giuria che entro il 31 luglio indicherà al Ministro il progetto del Comune che intende proporre come «Capitale italiana del libro» per l’anno 2027.
di Maria Genuardi