L’On. Ismaele La Vardera, leader del movimento politico Controcorrente, ha presentato all’ARS una interrogazione, rivolta al Presidente della Regione siciliana e all’Assessore per le infrastrutture e la mobilità, in merito alla programmata chiusura della SS115 all’altezza di Sciacca per i lavori di demolizione e ricostruzione della galleria Belvedere e ai prevedibili conseguenti disagi per la viabilità alternativa.

La Vardera prende a riferimento, nella sua interrogazione, le seguenti premesse ricavate da notizie degli organi di stampa:

– i lavori dovrebbero avere una durata stimata di circa tre anni, con completamento previsto entro settembre 2029, e la chiusura della statale comporterebbe il trasferimento del traffico su una viabilità alternativa all’interno del centro abitato;

– il sindaco di Sciacca ha convocato una riunione del Consiglio comunale per affrontare la questione della viabilità alternativa e dei possibili disagi che potrebbero derivarne per cittadini, lavoratori e quanti attraversano quotidianamente la zona;

– la galleria Belvedere rappresenta uno snodo strategico per la mobilità non soltanto per la città di Sciacca ma per un ampio quadrante della Sicilia, collegando la parte orientale della provincia di Agrigento con l’area occidentale dell’isola, in direzione delle province di Trapani e Palermo;

– la deviazione del traffico, compreso quello dei mezzi pesanti, verso la viabilità alternativa urbana potrebbe determinare rilevanti criticità per la circolazione, con possibili ripercussioni sulla qualità della vita dei cittadini e sulla sicurezza stradale;

– ulteriori preoccupazioni sono state espresse dal Comitato Sanità di Sciacca in merito alle possibili difficoltà di accesso e di transito per i mezzi di soccorso dell’ospedale e dei vigili del fuoco, le cui strutture operative insistono proprio nell’area interessata dalla nuova viabilità;

– l’ANAS ha dichiarato che la chiusura della statale non avverrà finché la viabilità alternativa non sarà completata e resa pienamente operativa, ribadendo l’impegno a ridurre al minimo l’impatto sulla circolazione e sulla vita quotidiana dei cittadini;

– la SS115 rappresenta una arteria fondamentale per la mobilità dell’area sud-occidentale della Sicilia, utilizzata quotidianamente da migliaia di cittadini, lavoratori e mezzi commerciali;

– da un accesso agli atti richiesto nel mese di gennaio 2025 dal Consigliere comunale del Comune di Sciacca Raimondo Brucculeri, esponente del Movimento ControCorrente e Presidente della  Commissione  Consiliare  Attività Produttive, è emerso che già in data 10 luglio 2024 era stato redatto un verbale nel quale l’amministrazione comunale aveva individuato l’attuale soluzione di viabilità alternativa;

– la suddetta proposta è stata oggetto di forti perplessità e contestazioni espresse dallo stesso Consigliere Comunale nel corso dei lavori del Consiglio comunale, come risulta dalla deliberazione del Consiglio comunale n. 80 del 2 ottobre 2025;

– l’attuale soluzione di viabilità alternativa rischierebbe di determinare significative criticità sotto il profilo della mobilità urbana e della sicurezza pubblica, tra cui: un sensibile incremento del traffico veicolare, compreso quello dei mezzi pesanti, all’interno della viabilità cittadina; fenomeni di congestione e rallentamenti del traffico, con inevitabili disagi per cittadini e lavoratori; maggiori rischi per la sicurezza stradale, soprattutto nelle zone maggiormente urbanizzate; possibili difficoltà di transito per i mezzi di soccorso, con particolare riferimento ai servizi dell’ospedale e del comando dei vigili del fuoco; ricadute negative sulle attività economiche e commerciali della città;

– nel corso delle interlocuzioni tecniche sarebbe stata individuata una soluzione alternativa ritenuta più funzionale e meno impattante per la viabilità urbana, che tuttavia sarebbe stata ritenuta dagli uffici non percorribile poiché il tracciato interesserebbe alcuni terreni di proprietà privata; tale circostanza pone tuttavia una questione di rilievo pubblico, atteso che in presenza di esigenze legate alla sicurezza della circolazione, alla tutela dell’incolumità dei cittadini e alla funzionalità dei servizi essenziali, l’interesse pubblico deve necessariamente prevaleresull’interesse privato, anche attraverso gli strumenti previsti dalla normativa vigente;

– una chiusura prolungata, se non adeguatamente pianificata e accompagnata da efficaci misure compensative, rischia di provocare seri disagi alla mobilità, al sistema economico locale e ai servizi essenziali, in particolare quelli sanitari e di emergenza;

– appare necessario garantire informazioni chiare, tempi certi ed un coordinamento istituzionale efficace tra ANAS, Regione Siciliana e amministrazioni locali.

Tutto ciò premesso l’on. La Vardera interroga il Presidente della Regione e l’assessore per sapere:

– se la Regione Siciliana abbia avviato o intenda avviare un confronto con ANAS e con l’amministrazione comunale di Sciacca al fine di monitorare l’impatto dei lavori e garantire una gestione efficace della viabilità alternativa;

– quali misure straordinarie di gestione del traffico e di sicurezza stradale intendano adottare per limitare i disagi alla popolazione e alle attività economiche del territorio;

– quali iniziative intendano intraprendere per garantire la piena operatività e la rapidità di intervento dei mezzi di emergenza, in particolare quelli dell’ospedale e dei vigili del fuoco;

– se non ritengano opportuno valutare la possibilità di riconsiderare soluzioni alternative più efficaci sotto il profilo della sicurezza e della funzionalità della viabilità, anche attraverso gli strumenti previsti dall’ordinamento, al fine di assicurare che le scelte adottate rispondanopienamente all’interesse pubblico e riducano al minimo i disagi per la comunità;

– se non ritengano opportuno predisporre un piano straordinario di monitoraggio e comunicazione pubblica sull’avanzamento dei lavori e sulle eventuali modifiche alla viabilità.

Qui di seguito il verbale di sopralluogo nr. 3 redatto in data 10/7/2024, tra ANAS, Comune e Vigili Urbani: