Il segreto del Carnevale di Sciacca risiede in quel legame profondo tra testa, mani e cuore. È un merito che va riconosciuto innanzitutto alle nostre maestranze, veri protagonisti assoluti di questa magia. Ma la festa vive anche grazie a chi la racconta: testate giornalistiche, emittenti radiotelevisive e narratori visivi convergono in un’unica voce polifonica. È un coro che osserva, scrive e immortala ogni istante, animato dal nobile intento di trasformare l’evento in un racconto senza tempo.
Questa voglia di narrare è rimasta la stessa negli anni, pur sapendo assecondare il mutare dei tempi e dei linguaggi. In particolare, se nel passato, infatti, la memoria della festa era affidata ai “giornalini” cartacei, cimeli preziosi per pochi, ma spesso destinati a confondersi tra i coriandoli a terra, oggi la divulgazione si evolve.

Collezione di Marco Sarullo



Collezione Famiglia Galluzzo
Quel testimone è stato raccolto da una visione che ha saputo tradurre la nostalgia in avanguardia digitale con la creazione del Magazine 2026 curato da SciacCarnevale.

Il progetto nasce dalla costante operosità dell’associazione L’AltraSciacca, guidata dal presidente Stefano Siracusa, che dal 2012 cura con dedizione il portale storico www.sciaccarnevale.it. Grazie all’intuizione del professor Luca Schittone, ideatore e responsabile dell’iniziativa, il giornale digitale custodisce al suo interno le allegorie dei carri, i disegni originali, le schede delle associazioni, gli inni, le foto delle sfilate e gli eventi collaterali. Un progetto interattivo pensato per chi il Carnevale lo vive e lo ama davvero che si autosostiene “dal basso”, contando esclusivamente sull’autotassazione dei soci e su un prezioso volontariato professionale.
Inoltre quest’anno, su incarico di Futuris e Record Eventi, l’associazione ha coordinato un cartellone di Appuntamenti Speciali che ha coinvolto l’intera città e differenti fasce d’età:
- Gruppi Spontanei: un contest dedicato al pubblico in maschera che ha incentivato la partecipazione attiva dei cittadini.


- Mostre ed Esposizioni: dalla magia dei Carri in Miniatura al Museo del Carnevale, fino alla rassegna fotografica “SciacCarnevale… Scatti in festa” presso il C.C. Corallo.
- Cultura e Storia: con l’iniziativa “Check-in nella storia del Carnevale” presso le strutture ricettive, per raccontare le radici della nostra tradizione anche a chi viene da lontano.
- Social Challenge: il contest su Instagram con l’hashtag #obiettivocarnevale2026 che ha coinvolto le nuove generazioni, proiettando le immagini più belle di Sciacca sulle bacheche di tutto il mondo



Un plauso inoltre all’iniziativa dell’”Abito Sospeso”, in sinergia con l’AVULSS e le vetrine dei Cappuccini. L’impegno dell’associazione si è spinto fin dentro i luoghi del dolore e della restrizione, portando l’atmosfera della festa negli ospedali e nella Casa Circondariale di Sciacca, nell’altissimo intento di rendere il Carnevale un’esperienza davvero inclusiva. Infine, il successo di “sciacCarnevale in Vetrina” ha saputo trasformare le botteghe cittadine in tappe di un itinerario creativo diffuso.

Esiste un affascinante parallelismo tra l’essenza della nostra festa e il modo di raccontarla. Oggi, il Magazine 2026 ideato da SciacCarnevale costituisce un nuovo modo per documentare la festa.
A differenza dei vecchi formati cartacei, il digitale, scelta sostenibile, garantisce una una “vita eterna” ai ricordi senza consumare risorse fisiche. È una memoria ecologica e leggera, che non ingombra gli scaffali ma arricchisce il patrimonio culturale della città, rendendolo accessibile ovunque nel mondo.

Collezione di Marco Sarullo


Le luci sul circuito si sono spente ma il racconto continua: le sue pagine digitali restano aperte per voi.
SciacCarnevale Magazine 2026 è online: sfoglialo gratis!