Non c’è giorno ormai che non si registrino novità spiacevoli in termini di cedimenti strutturali nella martoriata viabilità cittadina, espressione ormai di una vera e propria emergenza cittadina.
Appare ormai evidente come occorra un piano straordinario e pluriennale di interventi, approfonditamente programmato e progettato, per iniziare a rimettere in sesto la viabilità stradale e la riqualificazione di zone franose, che attualmente fanno assumere alla nostra città i tratti di un territorio da terzo mondo (con tutto il rispetto per il terzo mondo, tante volte più avanti di noi) e non certo quelli di una città europea e per giunta turistica.
Le novità stamani presenti stamani sono una lunga serie di transenne su un marciapiedi della Via Cappuccini per un abbassamento del calpestio:

e la chiusura al traffico temporanea (si spera) di Via Pietro Gerardi, a causa di un’ampia fessurazione con ribasso dell’asfalto adiacente ad un tombino:


Ma non è che in prossimità degli altri due tombini sulla stessa Via Pietro Gerardi la situazione sia tanto migliore:

