di Claudia Marchese, IV A Liceo Classico “T. Fazello”, partecipante al “Premio Giornalistico Enzo Porrello”

Il Liceo Classico “T. Fazello” si conferma un ambiente attento non solo alla cultura umanistica, ma anche alla formazione dell’individuo a tutto tondo.

Durante l’assemblea d’istituto mensile, abbiamo affrontato il tema della prevenzione oncologica insieme al medico saccense dott. Domenico Santangelo, che ha illustrato con estrema chiarezza i rischi legati alle patologie tumorali e l’impatto devastante che i “nuovi stili di vita” stanno avendo sulle giovani generazioni.

Il Dott. Santangelo ha acceso un faro su abitudini spesso sottovalutate: l’abuso di alcol, il fumo (comprese le sigarette elettroniche), l’uso di sostanze stupefacenti e una dieta sbilanciata.  Il suo intervento ha spinto tutti i partecipanti a riflettere sulla responsabilità che ognuno di noi ha verso il proprio corpo.  

Si è focalizzato, inoltre, sulla salute della pelle: l’oncologo ha spiegato come l’esposizione sconsiderata ai raggi solari senza un’adeguata protezione e l’uso di lampade abbronzanti siano tra le cause principali del melanoma. Proteggere la pelle oggi non è solo una questione estetica, ma una barriera fondamentale contro malattie future.

L’incontro con il Dott. Santangelo ha offerto anche l’opportunità di riflettere su una realtà d’eccellenza del nostro territorio: l’Unità Operativa Complessa di Oncologia dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca. Questo reparto è oggi un punto di riferimento fondamentale per l’intera provincia e non solo, distinguendosi per un approccio che unisce l’alta specializzazione scientifica a una profonda umanità.

L’intervento ci ha ricordato che la prevenzione non inizia a cinquant’anni, ma proprio tra i banchi di scuola. Un ringraziamento va al dott. Santangelo per averci aiutato a comprendere come la vita sia il bene più prezioso che abbiamo.

Claudia Marchese, IV A Liceo Classico “T. Fazello”, partecipante al “Premio Giornalistico Enzo Porrello”