I Consiglieri Comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò hanno presentato una interrogazione consiliare nella quale affermano che la situazione della zona portuale va oltre il semplice degrado estetico, configurandosi come un potenziale pericolo per la salute pubblica, causa la presenza di acqua stagnante all’interno di scafi abbandonati, l’accumulo di rifiuti organici (parassiti) in un’area frequentata giornalmente da lavoratori della pesca e turisti, l’accumulo incontrollato di rifiuti in prossimità dello specchio acqueo che può causare lo sversamento di sostanze inquinanti in mare.

I due consiglieri comunali interrogano il sindaco, l’Assessore alla Gestione dei Rifiuti e Bonifica Ambientale e l’Assessore al decoro urbano per sapere:

– Se l’Amministrazione non ritenga necessario ed urgente emettere un’ordinanza contingibile e urgente (ai sensi dell’art. 50 del D.Lgs. 267/2000) per la bonifica immediata dei siti inquinati all’interno del porto, qualora le procedure ordinarie si rivelino insufficienti;

– Quali verifiche siano state effettuate dai servizi di igiene pubblica competenti per valutare il rischio epidemiologico derivante dai focolai di acqua stagnante e rifiuti stratificati;

– Come si intenda procedere per garantire il rispetto del D.Lgs. 152/2006 in merito alla responsabilità dei soggetti proprietari delle aree o dei detentori dei rifiuti, garantendo comunque la pulizia in danno ai trasgressori se identificati;

– Se sia stato predisposto un piano di derattizzazione e disinfestazione specifico per l’area portuale, vista la gravità della situazione.