Trasformare le competenze umanistiche per aprirsi al turismo culturale dell’agroalimentare come strumento concreto di sviluppo economico locale: è questo l’obiettivo del percorso formativo di 20 ore “Turismo, Cultura e Territorio: competenze umanistiche per la valorizzazione del patrimonio turistico e agroalimentare”.

Protagonisti del progetto sono gli studenti del Liceo Classico T. Fazello, diretto dal dirigente Leonardo Mangiaracina. In un mercato del lavoro sempre più competitivo e globale, l’iniziativa vuole dimostrare che il rigore, la capacità critica e la sensibilità maturati negli studi classici non sono competenze astratte, ma strumenti concreti e spendibili anche in ambiti innovativi come il turismo culturale e l’agroalimentare di qualità.

Durante il percorso, gli studenti si confronteranno con Angelo Pumilia chef della Foresteria Planeta di Menfi e Maria Giovanna Impellizzeri, promotori del progetto. Attraverso lezioni frontali e laboratori interattivi, gli studenti acquisiranno competenze pratiche in Storytelling territoriale accoglienza turistica e comunicazione bilingue.

«Non è scontato che chi sceglie il Liceo Classico debba necessariamente diventare avvocato, medico o insegnante. Il settore turistico di alto livello, oggi, richiede competenze trasversali, pensiero critico, precisione linguistica e abilità comunicative: tutte skills che gli studenti del Classico sviluppano durante il loro percorso di studi. È proprio questa preparazione a renderli particolarmente adatti alla valorizzazione culturale e identitaria del territorio», spiega Angelo Pumilia ai microfoni di ServireSciacca.

Al termine di questo progetto, i ragazzi visiteranno la cantina planeta di Menfi, realtà di riferimento nel panorama vitivinicolo internazionale. In quell’occasione osserveranno da vicino un modello imprenditoriale.