I consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò hanno presentato una segnalazione formale sulle presunte irregolarità nella procedura di vendita del Lotto 2 “Ex Pizzeria Punker”, inserito nel Piano delle Alienazioni 2024 del Comune di Sciacca.

Al centro della contestazione la determina dirigenziale n. 54 del 25 febbraio 2026, con cui gli uffici hanno riconosciuto che l’immobile è stato realizzato in assenza di titolo edilizio ed è oggetto di una richiesta di sanatoria ai sensi della L.R. 37/1985 ancora in corso di definizione. Un elemento, sostengono i consiglieri, mai indicato nell’avviso pubblico e dunque essenziale ai fini della commerciabilità del bene.

Brucculeri e Blò ricordano di aver già segnalato carenze istruttorie nel Piano delle Alienazioni, tra cui assenza di perizie estimative, verifiche urbanistiche e completezza della documentazione tecnica. Criticità che, secondo loro, trovano oggi conferma negli stessi atti comunali.

La vicenda si complica perché il secondo classificato, Giovanni Becchina, avrebbe già impugnato l’aggiudicazione, mentre le prime aggiudicatarie hanno versato oltre 130 mila euro. La revoca dell’atto potrebbe quindi esporre l’ente a richieste risarcitorie e a un possibile danno erariale.

Ulteriore nodo riguarda la titolarità della domanda di sanatoria, che per legge poteva essere presentata solo dal proprietario al momento dell’abuso edilizio. Il Comune, oggi proprietario, avrebbe ereditato una pratica pendente senza verificarne pienamente validità e stato.

Contestata anche la scelta di procedere allo scorrimento della graduatoria: per i consiglieri il vizio dell’avviso sarebbe originario e tale da richiedere la revoca dell’intera procedura e una nuova asta.

La segnalazione è stata trasmessa al segretario generale, al collegio dei revisori, al sindaco e al presidente del consiglio comunale, nonché alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sciacca e alla Corte dei Conti. I firmatari chiedono accertamenti su eventuali responsabilità amministrative, contabili e, in ipotesi, penali.

Qui di seguito l’intero contenuto della segnalazione dei due consiglieri comunali e la determinazione dirigenziale N. 54 del 25-02-2026