CASTELVETRANO – Lo Sciacca torna dal “Paolo Marino” con tre punti dal peso specifico enorme, conquistati al termine di una gara nervosa e combattuta, più sul piano agonistico che su quello tecnico.

Un successo che può rilanciare le ambizioni playoff dei neroverdi, mentre per la Folgore è arrivata un’altra dolorosa sconfitta interna.

L’avvio è tutto di marca saccense: dopo appena 7 minuti Pisciotta è il più rapido a raccogliere una spizzata di Pierce sugli sviluppi di un calcio d’angolo e a firmare lo 0-1 con un diagonale preciso. La squadra di Brucculeri costruisce altre occasioni, ma trova sulla propria strada un portiere sempre attento.

Nella ripresa la Folgore aumenta la pressione e al 10’ trova il pareggio: ancora da corner nasce l’azione che porta Gueye a coordinarsi in mezza rovesciata, battendo Rizzuto e riaccendendo il match. Sull’onda dell’entusiasmo i padroni di casa sfiorano addirittura il sorpasso con un tiro dalla distanza, ma il portiere neroverde risponde con un intervento decisivo.

Quando la gara sembra avviarsi verso una fase di equilibrio, lo Sciacca colpisce ancora: al 28’ è nuovamente il diciottenne Pisciotta – tra i migliori in campo – a firmare la doppietta personale con una conclusione precisa che non lascia scampo a Castiglione.

Nel finale la Folgore tenta il tutto per tutto, ma la squadra di Brucculeri difende con ordine e porta a casa un successo fondamentale.

Una vittoria che può rilanciare lo Sciacca nella corsa agli spareggi promozione. Rimane il rimpianto di non aver schierato Pisciotta nella partita che è costata l’eliminazione nella fase nazionale di coppa Italia, la giovane coppia d’attacco che aveva guidato i neroverdi alla conquista della coppa Italia regionale avrebbe meritato maggior fiducia da parte di mister Bruccoleri.