L’Associazione Strutture Turistiche Sciacca Centro si rivolge oggi all’amministrazione comunale, indirizzandole un documento sul Carnevale che trae spunto dalla sfilata dei gruppi mascherati svoltasi in centro storico martedì sera.

L’iniziativa viene considerata un test riuscito sui cui, per il futuro, poggiare le basi per una nuova formula della festa carnascialesca sempre articolata su due settimane, a misura di cittadini e di attività commerciali, per una città che vuole rivivere l’emozione di un tempo: il giovedì e il venerdì la sfilata in centro storico dei gruppi mascherati, il sabato e la domenica la sfilata tradizionale alla Perriera.
L’ Associazione esprime innanzitutto soddisfazione per un evento, voluto dall’amministrazione comunale, che ha riportato la festa tra le vie, piazze e monumenti del centro storico di Sciacca, sia pur limitatamente alla presenza dei gruppi mascherati e al concerto di Nanà.
Un evento, quello di martedì grasso, che viene definito riuscitissimo, viste le presenze, e che più volte gli stessi operatori dell’ospitalità avevano chiesto nei diversi incontri avuti in questi anni con gli organizzatori, primo fra tutti il Comune, sostenendo che la festa più allegra e amata dai saccensi dovesse avere anche un momento di condivisione con quella parte della città che a seguito dello spostamento alla Perriera sconta oggi una perdita anche in termini di “boccata di ossigeno” economico importante per diversi settori produttivi della città e del suo centro storico.
“Un carnevale vissuto anche in centro – argomenta l’Associazione Strutture Turistiche Sciacca Centro – significa maggiore attrattività turistica destagionalizzata, aumentando non soltanto la vendita di posti letto (quello in parte avviene anche con un Carnevale alla Perriera, seppur limitatamente alle giornate del sabato), ma anche e soprattutto generando sviluppo economico locale, diventando potente strumento economico locale. L’esperimento di una serata del carnevale in centro è stato la prova di come in questo modo la città rafforzi il suo legame con la storia e con l’espressione della sua cultura popolare, realizzando un necessario momento di socialità, di appartenenza e di identità. Aspetti questi importanti sotto l’aspetto turistico: l’evento diventa catalizzatore di picco stagionale di presenze turistiche in un periodo considerato di bassa stagione, elevando di fatto la presenza di visitatori nelle piazze e nelle strade, consentendo al contempo la conoscenza del patrimonio storico e architettonico cittadino, con un ritorno di immagine capace di garantire ulteriori presenze in altri periodi dell’anno grazie al fatto di poter vivere, in momenti come questi, la città con le sue tipicità e le sue attrazioni”.
Tutto ciò premesso, l’Associazione presieduta da Santina Matalone sottopone per il futuro la seguente proposta di una nuova formula all’amministrazione comunale, per conto degli operatori turistici del centro storico:
nei giorni di giovedì e venerdì dei due weekend di festa, sfilate in centro con i gruppi mascherati dei carri, ma anche delle scuole (riportando in auge quella tradizione e quel valore aggiunto che sembra ormai perso) e delle maschere singole, istituendo nuovamente il premio per il miglior costume come avveniva nel passato, così da coinvolgere tanta gente e tutti gli amanti della festa, con spettacoli sul palco di Piazza Scandaliato come è avvenuto martedì sera; nei due giorni di sabato e domenica confermare la sfilata dei carri allegorici e dei rispettivi gruppi mascherati alla Perriera.
Il tutto, sottolinea l’Associazione, per raggiungere quel giusto compromesso tra chi vuole un ritorno della festa in centro (abitanti e commercianti), gli operatori turistici che avrebbero in tal modo la possibilità di “vendere” la festa per diversi giorni, gli organizzatori che manterrebbero ugualmente i propri introiti economici, e l’amministrazione comunale che in tal modo non dovrebbe stravolgere una formula ormai collaudata di ticket d’ingresso in un circuito sicuro e più gestibile, quale quello della Perriera, tra l’altro economicamente vantaggiosa per le sue casse comunali.
“Proposta, questa della sfilata in centro dei gruppi nei giovedì e venerdì che precedono i weekend alla Perriera, forse un po’ complicata, che richiede sicuramente una maggiore condivisione e organizzazione nei tempi e modalità organizzative non improvvisate… Ma sicuramente fattibile. Il risultato positivo di presenze e di consenso cittadino alla sfilata di martedì grasso in centro, può essere quindi considerato come quel test su cui poggiare le basi per un nuovo inizio, possibile ed economicamente utile ad una città e ad un centro storico che oggi vive una grande crisi”, conclude il documento dell’Associazione Strutture Turistiche Sciacca Centro.