I tre consiglieri del gruppo consiliare del Partito Democratico (Ruffo, Ambrogio e Modica) hanno presentato una interrogazione a risposta scritta al sindaco Termine e all’assessore Cascio relativa alla richiesta di attivazione urgente del servizio di refezione scolastica e per conoscere lo stato del relativo procedimento amministrativo.

Nell’interrogazione viene premesso che:

– il servizio di refezione scolastica rappresenta un tassello fondamentale del diritto allo studio, garantendo non solo il benessere psico-fisico degli alunni attraverso una corretta educazione alimentare, ma favorendo l’inclusione sociale e il tempo pieno, pilastrodella moderna offerta formativa;

– la normativa vigente, a partire dall’art. 32 della Costituzione (tutela della salute) e dal D.Lgs. 63/2017, individua nei servizi di mensa uno strumento indispensabile per contrastare la dispersione scolastica e sostenere le famiglie, in particolare quelle in cui entrambi i genitori lavorano;

– nella città di Sciacca, tale servizio risulta purtroppo assente da anni, determinando un grave vulnus alla tenuta sociale della comunità e privando per quasi un decennio i nostri bambini di un diritto essenziale, penalizzando l’attrattività delle nostre scuole;

– la riattivazione della mensa scolastica è stata, nell’ultimo anno, un punto fermo e qualificante dell’azione politica del Partito Democratico all’interno della coalizione di governo;

– la delegazione del PD, guidata dai propri assessori e consiglieri, ha profuso un impegno costante, lavorando con determinazione per definire le condizioni organizzative, normative e finanziarie necessarie alla ripartenza del servizio;grazie a tale impulso politico, la Giunta Municipale ha approvato nel mese di gennaio 2026 una specifica delibera d’indirizzo per la predisposizione di tutti gli atti gestionali finalizzati alla riattivazione del servizio.

– nonostante quanto premesso e considerato, ad oggi, metà febbraio 2026, non vi è traccia della pubblicazione dei bandi o delle procedure di gara necessarie per l’affidamento del servizio;

– il ritardo nella traduzione dell’indirizzo politico in atti amministrativi concreti rischia di vanificare gli sforzi compiuti e di lasciare, ancora una volta, le famiglie e le istituzioni scolastiche in una condizione di incertezza inaccettabile.

Tutto ciò premesso e considerato, i Consiglieri Comunali del PD interrogano sindaco e assessore per sapere:

– se sia reale e ferma intenzione dell’Amministrazione dare seguito immediato all’indirizzo politico del Partito Democratico, rendendo il servizio operativo nel più breve tempo possibile;

– quali provvedimenti urgenti si intendano adottare per accelerare l’iter amministrativo e garantire che le procedure di gara si concludano con urgenza, restituendo finalmente alla città un servizio atteso da anni.