
La critica situazione rappresentata dalla frana in Via Eleonora d’Aragona costituisce oggetto di una nuova e ulteriore interrogazione consiliare presentata dai consiglieri comunali di opposizione Lorenzo Maglienti, Carmela Santangelo, Catanzaro Clelia, Alessandro Grassadonio, Isidoro Maniscalco, Alberto Sabella e Antonino Venezia.
In essa di evidenzia che :
– La zona di Via Eleonora d’Aragona è da tempo interessata da fenomeni di instabilità del suolo e cedimenti strutturali che colpiscono la sede stradale e le aree limitrofe;
– Le recenti ed intense precipitazioni meteorologiche hanno sensibilmente aggravato il quadro fessurativo, accelerando i fenomeni di smottamento e rendendo la situazione non più sostenibile sotto il profilo della sicurezza;
– Il degrado della zona non è solo estetico o funzionale, ma mina la stabilità stessa dei collegamenti viari e, potenzialmente, delle infrastrutture sottostanti e delle abitazioni private;
– I residenti della zona vivono in uno stato di costante e legittima preoccupazione per la propria incolumità e per la salvaguardia delle proprie proprietà;
– Ad oggi, nonostante le numerose segnalazioni e l’evidente peggioramento quotidiano dello stato dei luoghi, non si riscontrano interventi concreti di messa in sicurezza, consolidamento o ripristino da parte dell’Amministrazione Comunale;
– L’assenza di un intervento tempestivo rischia di trasformare una situazione critica in un’emergenza irreversibile, con costi sociali ed economici ben più elevati per l’Ente;
Tutto ciò premesso è considerato si interrogano sindaco e assessore competente per sapere:
– Se l’Amministrazione è a conoscenza dell’attuale e allarmante stato di criticità in cui versa Via Eleonora d’Aragona a seguito degli ultimi eventi meteorici.
– Quali rilievi tecnici sono stati effettuati di recente dagli uffici comunali o dalla Protezione Civile per monitorare l’evoluzione del dissesto.
– Quali sono i motivi del ritardo nell’avvio di interventi di somma urgenza o di manutenzione straordinaria volti a tamponare il rischio immediato.
– Se esiste già un progetto di consolidamento definitivo per l’intera area e, in caso affermativo, quali siano i tempi previsti per l’appalto e l’inizio dei lavori.- Quali misure precauzionali immediate si intendano adottare per garantire la sicurezza dei residenti e la transitabilità della via in attesa delle opere risolutive.
