
Con oltre 92% di voti favorevoli espressi nelle assemblee regionali di lavoratrici e lavoratori, è ufficialmente entrato in vigore il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro unico dei Servizi Ambientali, sciogliendo cosi la riserva sull’ipotesi di accordo di settore.
L’accordo, sottoscritto lo scorso 9 dicembre 2025 dalle organizzazioni sindacali FP CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI e FIADEL insieme alle associazioni datoriali, riguarda circa 110.000 addetti del settore, impegnati quotidianamente nei servizi di igiene urbana, raccolta e gestione dei rifiuti, spazzamento e attività collegate all’economia circolare.
Con il nuovo contratto verranno introdotti una serie di aggiornamenti normativi ed economici che mirano a rafforzare la qualità del lavoro e la sicurezza degli operatori, oltre a sostenere l’occupazione e il riconoscimento delle professionalità. È prevista anche una fase successiva di confronto per rivedere la classificazione del personale e definire nuovi profili coerenti con le evoluzioni tecnologiche e organizzative del comparto.
Il rinnovamento di questo contratto consentirà ad oltre 110.000 addetti del settore ambientale un contratto aggiornato e più aderente alle esigenze operative e sociali, in un settore che quotidianamente garantisce un servizio essenziale per cittadini, imprese e territori.