Esprime rammarico e delusione l’Associazione Commercianti Ittici di Sciacca dopo aver appreso della presenza a Sciacca dell’ Assessore regionale Sammartino per trattare di argomenti legati all’ Agricoltura ed alla Pesca ed annunciare provvedimenti riguardanti il settore.

In una nota stampa a firma congiunta del presidente di Confcommercio Agrigento (Giuseppe Caruana) e del presidente dell’Associazione Commercianti Ittici (Antonino Lo Bue) si definisce assai grave il fatto che l’Amministrazione comunale, la Presidenza del Consiglio e gli organismi costituiti eletti e istituzionalmente legittimati non siano stati coinvolti, come non è stata coinvolta la Confcommercio in rappresentanza delle aziende del comparto associate.
“In particolare per il comparto della Marineria – si legge nella nota –il valore della solidarietà cosi come il principio di un’unica battaglia di un’unica voce sono stati in questo caso disattesi. Noi la battaglia che abbiamo intrapreso la continuiamo e continuiamo a difendere tutta la marineria, ma appare assai chiaro che il comparto commerciale è rimasto e continua a rimanere ai margini e gode di poca attenzione”.
“Il mese di Gennaio – prosegue la nota di Confcommercio- si è chiuso per il comparto commerciale e logistico con appena 5 giorni lavorativi su 30. Senza nessun aiuto, come avviene per altre categorie di settore, non è possibile poter continuare la nostra attività e mantenere in vita aziende e posti di lavoro. Purtroppo è evidente che appare smarrita anche la funzione del Tavolo tecnico permanente sulla crisi della marineria, costituito sulla spinta emotiva del momento, dopo un primo momento di slancio a cui abbiamo creduto tutti, non essendoci state riunioni a dare seguito al progetto iniziale e malgrado il tentativo vano da parte del Presidente Catanzaro di volerla convocare”.
“A parlare oggi – si afferma ancora –è lo stato d’animo di coloro che ogni giorno faticano con sacrifici enormi non vedono futuro per loro e le future generazioni. Siamo certi che l’obiettivo rimane comune a tutte le parti, ma bisogna saperlo governare ed indirizzare, perchè altrimenti si gioca una partita a compartimenti stagni, senza la lungimiranza di aggredire il problema di carattere strutturale con provvedimenti strutturali”.
“Poco incisiva ed a intermittenza – conclude la nota di Confcommercio- valutiamo anche l’azione di coordinamento dell’Amministrazione Comunale, che dovrebbe rappresentare la vera testa d’ariete per scardinare il classico sistema clientelare politicizzato da appartenenze a questo o quel partito. Tutti per uno e uno per tutti è destinato a rimanere solo uno slogan iniziale o davvero il problema è come lo abbiamo posto in termini di azzeramento di una realtà complessa come la nostra marineria?”