Il malfunzionamento della pubblica illuminazione e degli impianti semaforici, come fattore di rischio concreto per la pubblica incolumità, costituisce oggetto di interrogazione consiliare presentata oggi dai consiglieri Filippo Bellanca e Ignazio Bivona.

I due consiglieri comunali fanno presente che:
• da diversi giorni, anche a seguito dei recenti eventi meteorologici avversi, ampie zone del territorio comunale di Sciacca, sia nel centro storico che nelle periferie, risultano totalmente o parzialmente prive di pubblica illuminazione;
• tale situazione sta generando disagi diffusi e, soprattutto, configura un concreto e inaccettabile pericolo per la pubblica incolumità di pedoni e automobilisti, con particolare rischio per i giovani che si spostano in scooter e per le fasce più vulnerabili della popolazione;
• l’assenza di illuminazione in numerose aree della città sta determinando un evidente peggioramento delle condizioni di sicurezza urbana e del decoro cittadino, alimentando un diffuso senso di abbandono;
• ad oggi non risultano comunicazioni ufficiali chiare e trasparenti da parte dell’Amministrazione comunale né sulle cause dei disservizi né sui tempi certi di ripristino, a fronte di una problematica ormai sotto gli occhi di tutta la cittadinanza;
• il semaforo ubicato all’incrocio tra via Piacenza e via Leonardo Sciascia risulta non funzionante da tempo, determinando una situazione di grave e continuo pericolo per la circolazione stradale, aggravata dalla presenza, nella stessa area, del più grande e importante istituto scolastico della città, con un massiccio flusso quotidiano di studenti, famiglie e personale scolastico;
• il protrarsi di tali disservizi espone il Comune a rilevanti responsabilità civili, amministrative e patrimoniali in caso di sinistri o danni a persone e cose;
• la mancata tempestività negli interventi di manutenzione rischia di configurare gravi profili di inefficienza amministrativa;
Sulla base di tali considerazioni Bellanca e Bivona interrogano con urgenza il sindaco per per conoscere:
1. se esista una mappatura aggiornata e puntuale di tutti i guasti relativi alla pubblica illuminazione e agli impianti semaforici del territorio comunale;
2. quali interventi concreti siano stati già disposti, con indicazione delle ditte incaricate e degli atti amministrativi adottati;
3. quali siano i tempi certi e non generici previsti per il ripristino completo del servizio;
4. quali misure immediate e straordinarie si intendano adottare per ridurre il rischio per la pubblica incolumità nelle aree attualmente al buio;
5. se esista un piano strutturato, periodico e verificabile di manutenzione degli impianti semaforici e di pubblica illuminazione e, in caso affermativo, perché lo stesso non abbia impedito il verificarsi dell’attuale situazione;
6. chi sia il responsabile del controllo e della vigilanza sul corretto funzionamento di tali impianti.