Anche il consigliere comunale Filippo Bellanca esprime oggi le sue perplessità in merito all’iniziativa del Libero Consorzio Comunale di Agrigento relativa all’installazione dei cosiddetti “maxischermi” a LED per la promozione turistica in alcune città della provincia.

La stessa cosa aveva fatto ieri l’Associazione Sciacca Turismo con il suo presidente Ezio Bono.

«Ritengo – ha dichiarato Bellanca – che un’azione di promozione realizzata all’interno delle stesse città e per giunta solo in una parte limitata del territorio provinciale rischi di essere poco efficace e scarsamente utile in termini di reale attrattività turistica. La promozione locale, quella rivolta ai cittadini e ai visitatori già presenti, è un compito che spetta principalmente ai Comuni, attraverso eventi, servizi, decoro urbano e valorizzazione concreta del patrimonio».

Secondo il consigliere comunale, il Libero Consorzio dovrebbe invece esercitare un ruolo diverso:
«Un ente sovracomunale dovrebbe avere una visione più ampia, più lungimirante e strategica, capace di guardare oltre i confini dei singoli centri urbani, investendo su una promozione territoriale di respiro provinciale, nazionale e internazionale, in grado di attrarre nuovi flussi e creare sviluppo duraturo».

Bellanca sottolinea inoltre come l’efficacia dell’iniziativa appaia limitata anche sotto il profilo tecnico:
«I LED wall installati, che vengono definiti “maxischermi”, sono in realtà di dimensioni piuttosto contenute e difficilmente possono incidere in maniera significativa sulla comunicazione turistica. Si tratta, con ogni probabilità, di un intervento che andrebbe ripensato e riprogrammato nel suo complesso».

Il consigliere comunale ha rivolto infine un appello ai rappresentanti istituzionali del territorio:
«Invito i consiglieri comunali e provinciali Alessandro Grassadonio e Giuseppe Ambrogio ad interessarsi della vicenda e a contribuire attivamente alla ricerca di una soluzione più efficace e condivisa. In quanto portavoce della città di Sciacca all’interno delle istituzioni, è giusto e doveroso che si facciano carico di questa problematica, promuovendo un confronto serio e costruttivo».

«Occorre – ha concluso Bellanca – una riflessione attenta sull’utilizzo delle risorse pubbliche, puntando su investimenti strutturali e su una strategia di promozione turistica che valorizzi realmente l’intero territorio provinciale, con una visione di prospettiva e non limitata a interventi di corto respiro».