Al Rotary Club di Sciacca va il grandissimo merito di aver portato in dono a Sciacca, la sera dell’Epifania, un concerto di pregevolissima qualità, che ha fatto sold out al Teatro Popolare Samonà, con protagonisti due grandi artisti e cantautori che fanno musica d’autore (Ivan Segreto e Mario Venuti) e un batterista tra i più quotati nel panorama jazz italiano ed europeo (Roberto Pistolesi). 

Un concerto di musica elegante, raffinata colta e sofisticata, con ritmi intimi e melodie solari ma anche malinconiche, che ha incantato il numerosissimo pubblico consentendogli di tributare un’accoglienza particolarmente calda e affettuosa a Ivan Segreto, nato e cresciuto a Sciacca, e che ha lasciato da giovane la nostra città per inseguire la sua passione per la musica, percorrendo una strada che lo portato ad emergere nel ristretto ambito della musica d’autore italiana. 

In occasione di questo suo ritorno musicale a Sciacca, dopo tanto tempo trascorso dal primo concerto nella sua città ai tempi del successo di Porta Vagnu, Ivan si è presentato ieri sera sul palco visibilmente e autenticamente emozionato di esibirsi davanti ai suoi familiari, ai suoi amici, ai suoi concittadini, un’emozione che nel primo brano si è chiaramente avvertita, ma il caloroso affetto del suo pubblico gli ha immediatamente dato la spinta per esprimere il meglio di sé durante tutta la prima parte del concerto, nella quale ha cantato accompagnato dalle note del suo pianoforte e da Roberto Pistolesi alla batteria. Otto brani attraverso i quali ha fatto risuonare nel grande salone del Samonà la sua musica molto personale e ricercata, con le vibranti sfumature tra jazz, pop, soul e sperimentazione vocale. Una musica nella quale emerge sicuramente una forte impronta jazz e soul, con al centro il pianoforte, e l’uso della voce come strumento, giocando molto con timbro, dinamiche e improvvisazione vocale. Una musica introspettiva, elegante e come sospesa tra luce e ombra, emotiva e profonda, che cresce con l’ascolto.

Ve ne proponiamo due:

Poi è arrivato sul palco, ospite della serata, quel Mario Venuti che è molto amico di Ivan Segreto, a cui oltre all’estrazione siciliana lo accomuna la scelta di un cantautorato elegante, colto e non commerciale. 

Mario Venuti ha prima interpretato, da solo, due brani accompagnandosi con la sua chitarra. Ve ne proponiamo uno:

Poi sul palco si sono ritrovati tutti e tre, Mario Venuti, Ivan Segreto e Roberto Pistolesi, ed è stata la parte del concerto coinvolgente in in un concerto già di per sé molto bello. 

Nove pezzi, tra cui quello a due voci ospitato nell’ultimo album di Ivan Segreto, attraverso i quali i punti in comune di questi due bravissimi cantautori siciliani si sono fusi in una esperienza di ascolto davvero unica: raffinatezza musicale, eleganza emotiva, radici mediterranee e siciliane, pop adulto e d’autore, ricerca di un linguaggio personale, costruzione della canzone con attenzione a parole, suoni ed atmosfere.

Ed è stata un’atmosfera davvero magica quella che si è creata al Teatro Samonà di Sciacca (che per Mario Venuti deve diventare la carta di dignità artistica della città), grazie al Rotary Club presieduto da Stephany Bish, a Roberto Pistolesi, a Mario Venuti e Ivan Segreto, un’atmosfera magica culminata nell’interpretazione finale di un celebre brano, Volare: