Ultimo giorno dell’anno e nulla è cambiato in Via Agatocle.

Nonostante le promesse, nonostante le rassicurazioni.

A Palermo se ne fregano e a Sciacca nessuna voce di protesta si innalza forte e dirompente da parte delle istituzioni locali e della comunità cittadina.

Consideriamo questa immagine come una iconica rappresentazione della scarsa considerazione in cui viene tenuta la nostra città, costretta ormai a recitare un ruolo di comparsa sul palcoscenico della politica regionale che conta.

Cinque anni senza riuscire ad ottenere la riparazione di uno spigolo di muro pseudo pericolante nella facciata dell’ex Convento San Francesco. Cinque anni di un conseguente senso unico in via Agatocle assai penalizzante per il traffico veicolare cittadino.

E adesso proprio lì accanto c’è il Teatro Samonà finalmente aperto, qualcosa invece di assolutamente positivo e attrattivo di visite turistiche, con questo pessimo biglietto da visita incollato addosso.

Un’autentica vergogna, ammesso che noi sciacchitani riusciamo ancora a vergognarci di qualcosa, tanto più che nel frattempo si è volatizzato un finanziamento che era stato reso disponibile allo scopo e che adesso non c’è più.

Sciacca svegliati!

Affinché il 2026 sia un anno in cui recuperare almeno un briciolo della nostra dignità perduta ed invertire finalmente questo trend di declino della nostra amata città.