
Ieri sera in consiglio comunale il presidente Ignazio Messina ha dato comunicazione della lettera aperta che CittadinanzAttiva ha rivolto alle forze politiche, alle associazioni e a tutti i cittadini di Sciacca affinché aderiscano al tentativo che il movimento civico intende reiterare nei confronti della Regione affinché il Parco delle Terme venga restituito alla pubblica fruizione, senza peraltro mettere in discussione il fatto che possa poi anche essere utilizzato all’interno del complesso termale una volta che dovesse esserne privatizzata la gestione.
CittadinanzAttiva attende quindi anche un riscontro da parte delle forze politiche cittadine, che però sembrano sorde a queste problematiche reali della città.
Noi di ServireSciacca abbiamo ritenuto intanto opportuno intervistare l’architetto Paolo Alì, che è stato il direttore dei più recenti lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del Parco delle Terme, per fare chiarezza sul fatto che ci siano o meno problemi di sicurezza che possano ostacolare la riapertura del parco stesso, come è stato da qualche parte paventato.
Le risposte di Alì hanno confermato come, al momento del collaudo dei lavori effettuati in epoca recente, non fosse presente problema alcuno di sicurezza che possa impedire la pubblica fruizione del parco: