I Consiglieri Comunali di Partito Democratico, Verdi e 5 Stelle lamentano oggi in un comunicato stampa il fatto che non esiste ancora un programma ufficiale degli eventi per le festività natalizie e di capodanno, nonostante il Consiglio Comunale abbia votato la variazione di bilancio, lasciando a disposizione dell’Amministrazione 34 mila euro per l’organizzazione degli eventi natalizi, 50 mila euro per le luminarie e 26 mila euro per la notte di capodanno.

“Nel mentre – osservano i 5 consiglieri dell’ex coalizione di Fabio Termine – il Sindaco è assiduamente impegnato nella ricerca dei nuovi assessori, tuttavia senza mai convocare i consiglieri della coalizione con cui ha vinto le elezioni”.

Chi sta realmente amministrando la città? si chiedono Ruffo, Modica, Ambrogio, Campione e Curreri.
In altre città limitrofe da diverse settimane è già iniziata la promozione degli eventi natalizi, a Sciacca invece quando sarà mai consentito ai cittadini ed alle attività commerciali conoscere il programma degli eventi del Natale e del Capodanno? Come possiamo mai attirare così i turisti se ad oggi non c’è nulla di programmato nemmeno per le famiglie e i bambini.
Ad oggi, l’unico triste spettacolo che per questo Natale è stato realizzato è la desolazione del centro storico”.

Comprendiamo bene – prosegue il comunicato stampa – che il Sindaco è in questo momento impegnato nel recupero della sua personale posizione politica, ma la città non può attendere, e almeno la gestione ordinaria andrebbe garantita. Avevamo forse ragione a chiedere la rimodulazione delle deleghe? Un sindaco così impegnato politicamente può tenere una delega così operativa come quella dello spettacolo? Purtroppo noi a queste richieste non abbiamo mai ricevuto risposta perché il primo cittadino ha sempre preferito tutelare la sua posizione politica rispetto ad amministrare la città”.

Ci auguriamo – concludono i consiglieri comunali PD, Verdi e 5 Stelle – che nell’imminente futuro il Sindaco pensi realmente ad amministrare la città e ad occuparsi dei grandi temi che ci preoccupano, come Sanità, Terme, Acqua e tanto altro di cui si dovrebbe realmente occupare. La città osserva e giudica.”