Talento e sfide per emergere, coraggio e impegno: questo é il cantautorato femminile oggi. In un tempo in cui la musica viaggia veloce, liquida, spesso ridotta a sottofondo, Claudia Porrello con la sua musica d’autrice, si propone con un linguaggio musicale personalissimo e intimo. In un contesto estremamente sfilacciato come quello delle piattaforme musicali, scoprire una voce limpida, cristallina accompagnata da chitarra e piano ci riporta al vero senso delle interpretazioni musicali che meritano di essere ascoltate.

Ci vuole davvero una grande determinazione, alimentata da una passione infinita per la musica, per crescere e non arrendersi davanti alle difficoltà che ogni progetto di questo tipo richiede. Dico questo dopo avere conosciuto Claudia, le cui composizioni sono delle carezze per la sua e per la nostra anima. È appena uscito il suo primo album dal titolo “20 25” firmato con il suo nome d’arte CLADE, che è disponibile dal 5 dicembre su Youtube, Spotify e altre piattaforme di streaming musicale.
Quattro brani in versione piano e voce, registrati interamente in acustico e da lei scritti, arrangiati e suonati. Un lavoro intimo, profondo, che racconta il suo vissuto più personale e i significativi cambiamenti attraversati tra il 2020 e il 2025.

Un traguardo a lungo rincorso per una ragazza che fin da giovanissima ha imbracciato la chitarra acustica, appassionandosi al genere pop-rock cantautorale al femminile, e trovando in artiste come Sheryl Crow, Dolores O’Riordan, Alanis Morissette, Elisa, Fiorella Mannoia e Carmen Consoli punti di riferimento imprescindibili per la sua crescita musicale.

Claudia è nata a Sciacca e, come tanti suoi coetanei, dal 1999 comincia a esibirsi dal vivo con una sua band giovanissima (gli MP4) proprio nella nostra città. Trasferitasi a Firenze per motivi di lavoro, non abbandona la sua grande passione: quella della musica e del canto. Nel 2018 incontra il maestro Maurizio Tomberli, che con la didattica LMWS (Laboratorio Musicale Walter Savelli) le apre nuove prospettive e le fa riscoprire uno strumento che diventerà cruciale nel suo percorso: il pianoforte moderno. Nel 2019 si avvicina al mondo del songwriting iniziando a scrivere pezzi in proprio, grazie agli stimoli creativi di autori come Beppe Dati, Saverio Grandi e Mario Fanizzi. Dal 2022 intraprende un nuovo “viaggio” di approfondimento pianistico con Andrea Flaminio presso il CMM (Centro Musica Moderna) di Grosseto, esperienza che alimenta ancora di più il suo desiderio di gettarsi nella scrittura e nella composizione. Dal 2024 è affiancata anche dalla vocal coach Angela Madonia per il perfezionamento del canto.

L’uscita dell’album è stata preceduta dalla pubblicazione dei quattro singoli in esso contenuti: Bastare a me stessa, Punto e a capo, Quattro anni fa e Nel vortice di me, un particolare ricordo del suo passato familiare, a cui é visceralmente legata.
“Sono vetro sottile per voi
Nel vortice di me
In questo oblio
Il mio cuore che soffre nessuno lo vede“
Con i quattro brani di questo suo recentissimo lavoro, Claudia ci trasporta nel suo mondo più intimo, fatto di sensazioni, di malinconie, di incertezze esistenziali. “La diversità come facciamo ad ignorarla?”. Ma anche di immagini che sono pennellate poetiche:
“Su quel sasso in riva al mare
Io ci disegno una vita intera”
E ancora:
“Mi trafiggono
Quei silenzi che
Risuonano e proteggono da te”
“Un progetto fortemente autobiografico”, lo definisce lei stessa. “Ogni canzone appartiene al passato, al presente e al futuro. È un percorso che mi ha bruciato l’anima e che allo stesso tempo le ha dato vita. 20 25 è composto da quattro frammenti di me, diventati canzoni. Un progetto che ha visto il pianoforte come un fedelissimo alleato, fonte di ispirazione per ogni nota di melodia e di testo che ho pensato, creato e buttato su carta…”.
Dopo il suo primo EP, Claudia ci ha raccontato di essere già al lavoro su nuove idee: “Ho già concluso due nuovi pezzi. Stanno continuando a nascere in acustico, o al pianoforte o alla chitarra. Il mio percorso si sta evolvendo: dopo le uscite più intime piano e voce, i nuovi brani avranno una produzione più ampia e un sound più ricco. È un passo importante, entreranno in gioco anche nuovi strumenti e arrangiamenti, per portare la mia musica verso un orizzonte più completo”.
Tutti i brani contenuti nell’album “20 25” sono stati scritti (musica e testo) da Claudia Porrello e realizzati con il prezioso contributo, nelle varie fasi di lavorazione, degli amici musicisti Andrea Flaminio (pianista), Andrea Bertini (fonico e produttore) e Stefano Matranga (autore e musicista).
Per ascoltare l’album “20 25”:
YUOTUBE:
SPOTIFY:
https://open.spotify.com/album/6qzAJzwGoY7SZK21Ir21VD?si=dlWXIj5GQQyAIqe89e__yQ
Photo credits Agnese Fochesato