Verde urbano, ammessi 245 progetti dei Comuni, i primi 70 subito finanziati. Savarino: «Città più verdi e a misura di bambini»

La notizia delle risorse pubbliche destinate dalla Regione siciliana al potenziamento del verde pubblico e la dichiarazione dell’assessore Savarino a favore di “città più verdi a misura di bambino” contrasta pesantemente con la proclamata volontà della stessa Regione siciliana di non voler riaprire alla pubblica fruizione il grande “Parco delle Terme” di Sciacca, sottratto alla comunità e ai bambini di Sciacca da dieci anni.

La richiesta di Cittadinanzattiva per ottenere una riapertura del parco è stata respinta recentemente dalla Regione siciliana e adesso i Procuratori dei Cittadini di Sciacca per riproporre con forza la loro richiesta hanno fatto appello all’intera comunità cittadina con una “Lettera aperta” nella quale si chiede alle associazioni civiche e alla politica cittadina di sostenere le ragioni portate avanti da CittadinanzAttiva nei confronti della Regione.

Quello che segue è il comunicato stampa con il quale la Regione dà notizia del proprio intervento per favorire lo sviluppo e la rigenerazione del verde urbano:

“Notevole adesione da parte dei Comuni siciliani al bando della Regione che prevede un contributo per favorire lo sviluppo e la rigenerazione del verde urbano ed extraurbano. L’assessorato regionale del Territorio e dell’ambiente ha pubblicato la graduatoria dei 245 progetti degli enti locali, su un totale di 263 presentati, ammessi ai benefici economici previsti da una norma della scorsa Finanziaria, per complessivi 3,5 milioni di euro. Lo stanziamento attuale consente di finanziare, al momento, i primi 70 progetti dell’elenco.

I Comuni riceveranno fino a un massimo di 50 mila euro da investire in polmoni verdi, orti e parchi urbani, giardini pensili, intervenendo anche su aree abbandonate e spesso a rischio incendi, per trasformarle in punti di ritrovo per la comunità, specialmente per famiglie e bambini. Tra le spese finanziabili anche la pulizia, lo sgombero, la messa in sicurezza e il consolidamento delle aree da riqualificare; l’acquisto e la piantumazione di piante, la fornitura e la posa di materiali ecosostenibili per l’arredo dei luoghi.

«Siamo felici – afferma l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino – che questa misura innovativa, promossa per la prima volta da governo Schifani in Finanziaria, abbia riscosso un così grande successo. Questo dimostra una notevole sensibilità da parte delle amministrazioni locali, impegnate nella rigenerazione di aree e polmoni verdi al fine di prevenire incendi, mitigare gli eccessi termici che caratterizzano in particolare l’ambiente urbano e favorire l’incremento di permeabilità dei suoli per facilitare l’assorbimento delle acque piovane. I fondi a disposizione ci consentono di finanziare i primi 70 progetti, ma nella prossima legge di Stabilità abbiamo previsto altri 5 milioni per arrivare fino a 170 interventi. Sono progetti che contribuiscono a combattere gli effetti dei cambiamenti climatici sul territorio, con un’attenzione per rendere le nostre città più a misura di famiglie e bambini».

La graduatoria dei progetti ammessi è disponibile sul sito dell’assessorato a questo link