Gli echi della serata di gala al Samona’ in occasione del più recente lavoro teatrale dell’Associazione Cine Micron di Ignazio Raso e Simone Peronace dal significativo titolo “M’ama non m’ama” sono arrivati fino a me ( che al momento non sono in sede) attraverso i resoconti della stampa locale e i post sui social con tantissime foto. L’ entusiasmo e il consenso unanime nei confronti dello spettacolo non mi meravigliano, conoscendo i protagonisti e le loro attrici. Quello che però mi piace sottolineare è che vedere le foto del nostro teatro pieno di gente in ogni ordine di posti è una carezza per l’anima…non solo la mia, ma di quanti, in questa nostra cittadina amano l’arte della recitazione. Ignazio e Simone hanno rischiato e hanno vinto la loro scommessa.

A loro va il nostro plauso per il semplice fatto che, mentre la politica locale si dibatte in una crisi che ci preoccupa e addolora, persone meravigliose, come loro, riaccendono le nostre speranze e sembrano dirci: ” Coraggio! Ce la possiamo ancora fare!”. Si, a Sciacca non tutto è perduto. Ci sono davvero tanti giovani che hanno scommesso sulla città, che come Ignazio Raso hanno voluto recuperare le loro radici, non hanno voluto abbandonare la famiglia e gli amici e ,con il loro impegno e con il loro sacrificio quotidiano portano avanti i loro sogni. E ce ne sono tanti altri come loro. E dovrebbero avere facilitato il percorso soprattutto da chi si perde in chiacchiere inutili e non opera per il bene della città e dei suoi giovani. Nonostante i loro proclami in questo senso. Ma non meritano in questo articolo la mia attenzione. Che è tutta per chi davvero AMA Sciacca. Come Ignazio e Simone.