Sono una binge-watching, dall’inglese binge, “abbuffarsi”, e watching, “guardare”) è quel comportamento che ci fa fare vere e proprie “maratone televisive” consumando serie o programmi TV pressoché ininterrottamente per lunghi periodi di tempo, anche per diverse ore di fila. Seguo quindi molte serie che escono contemporaneamente sulle piattaforme streaming. Questa sorta di “dipendenza” si caratterizza per la volontà di soddisfare immediatamente il nostro desiderio di conoscere come finirà la storia, e smorzare l’incertezza che provoca dissonanza, fino all’ansia e allo stress. Il nostro cervello presta molta attenzione a ciò che lascia a metà, come risposta evolutiva alla ricerca di informazioni utili.

Ma tra Netflix, Sky, Now, Rai play e altre consimili, la piattaforma che preferisco é RMK con la sua serie TV “Consiglio Comunale di Sciacca” in onda a intervalli non regolari, ma ultimamente molto presente nel nostro quotidiano vivere. L’avvincente susseguirsi di colpi di scena all’interno dell’aula consiliare supera qualsiasi episodio di Ricciardi, Montalbano o simili per l’imprevedibilità della sceneggiatura che tiene incollati i telespettatori alla poltrona in attesa di una conclusione della vicenda …che però non arriva.



E’ proprio questo il segreto del successo di questa serie: Gli attori in scena sono bravissimi e fanno parte di agenzie dello spettacolo tra le più quotate del settore. Parlano con cognizione di causa sapendo di essere seguiti da un pubblico di estimatori che, seduti sui loro divani, sono conquistati dai loro interventi che pur ripetitivi e spesso scontati risultano tuttavia spettacolari ai fini del dipanarsi dell’intreccio in cui compaiono tradimenti, inganni, scartoffie, documenti contabili, relazioni e chi più ne ha…

Gli argomenti, poi, sono molto vari. Si passa dal Carnevale al Teatro, dalle cunette ai ponti interrotti, dal randagismo ai loculi cimiteriali, dalla Villa comunale alle spiagge. Insomma un crogiolo di argomenti che , necessariamente, trovano un loro pubblico di riferimento. Accanto alle tante comparse, fanno bella mostra gli attori protagonisti, i veterani, quelli che hanno ormai tanti followers anche sui social. Tra questi, figure che farebbero impallidire Talleyrand e Fouché, pronti a passare da grandi camaleonti da uno schieramento all’altro con la più candida faccia del mondo.


E se nelle serie più seguite come quella degli 883 e la conquista del successo di Pezzali e Repetto la conclusione finale è positiva, nella serie del Consiglio Comunale non si sa ancora come l’investigatore di turno (ne spunta uno ogni giorno, tutti spin off del tenente Colombo) riuscirà a trovare il colpevole o i colpevoli e i mandanti di quella tragedia in cui è piombata la nostra citta’