I consiglieri comunali Raimondo Brucculeri (Movimento Controcorrente) e Maurizio Blò, associati in “Uniti e Liberi” nell’azione politica cittadina, nella loro qualità di opposizione interna ai gruppi che sostengono il Sindaco e al centro-destra, rivolgono oggi un appello formale e urgente ai 15 Consiglieri comunali del centro-destra (e in particolare a quelli del gruppo consiliare della nuova DC) affinché assumano una presa di distanza ufficiale rispetto agli scandali che coinvolgono i vertici nazionali e regionali della nuova DC, in particolare per quanto riguarda le recenti e gravissime accuse di associazione a delinquere e corruzione che coinvolgono il Segretario nazionale della DC, Totò Cuffaro, e il capogruppo regionale della DC Carmelo Pace.

Totò Cuffaro
Carmelo Pace

Per Brucculeri e Blò la gravità della situazione è evidenziata da fatti accertati, che richiedono una risposta politica chiara.

Per questo ai 6 componenti del gruppo consiliare DC viene dai due esponenti di “Liberi e Uniti” di dichiarare pubblicamente se intendono:

– Condannare le azioni del proprio Segretario nazionale, Totò Cuffaro, e del capogruppo regionale, Carmelo Pace, chiedendo le loro dimissioni dagli incarichi di partito (che nel frattempo Cuffaro ha già dato)

oppure

– Solidarizzare con i propri leader, assumendosi così la responsabilità politica dirappresentare in consiglio comunale un partito i cui vertici sono indagati per reati di corruzione e associazione a delinquere.

Per Bruccoleri e Blò “la politica ha il dovere di dare esempi chiari. Accuse di questa gravità, che descrivono un sistema di corruzione radicato e vedono un Vice Presidente della Commissione Salute regionale tra i protagonisti, non possono essere accolte con il silenzio. Il silenzio, in casi come questo, equivale a una complicità che i cittadini non meritano e che la nostra comunità non può accettare”.