
Le recenti vicende politiche cittadine fanno registrare oggi il seguente comunicato stampa del Faro di Sciacca del Movimento Controcorrente, che come noto fa riferimento all’on. Ismaele La Vardera:
“Stiamo vivendo il periodo più buio della politica locale: il peggior esecutivo della storia della nostra città. Un governo delle finzioni, che si nasconde dietro le solite frasi fatte come “lo facciamo per il bene della città”, quando in realtà agisce solo per convenienza e sopravvivenza politica.
Questa amministrazione non è il frutto di una visione, ma di una somma di interessi personali, di accuse incrociate e di ripicche interne. Tutto ruota attorno alla paura di perdere poltrone, ruoli e privilegi, non certo attorno al bene collettivo.
È un “teatrino politico indegno”, che avrebbe un senso solo se davvero fosse animato dalla volontà di risolvere i problemi cronici della nostra città (Sanità, Terme, Crisi idrica) ma così non è.
Assistiamo invece all’ennesimo gioco di alleanze e spartizioni, spacciato per “rinnovamento”. Dietro lo slogan “spazio ai giovani per una politica diversa, innovativa e libera” si nasconde la solita vecchia logica del potere: i giovani sono stati rapidamente inglobati e piegati alle stesse dinamiche di sempre, diventando complici di un sistema che premia la fedeltà invece della competenza.
E mentre tutto questo accade, parte dell’opposizione, che in realtà è la maggioranza numerica, resta muta, incapace di assumersi la responsabilità politica di una mozione di sfiducia. Un silenzio che sa di complicità, aggravato oggi dalle ombre che coinvolgono il loro stesso deputato di riferimento, finito al centro di inchieste su malaffare e appalti truccati, come riportato dalla stampa regionale e nazionale.
Il risultato è un cortocircuito politico e morale che sta soffocando la città. Una classe dirigente che parla di cambiamento, ma che continua a governare con le stesse logiche di potere, di compromesso e di convenienza. È il fallimento di una politica che ha smesso di rappresentare i cittadini e che oggi rappresenta solo sé stessa”.