Santa Margherita di Belìce si prepara ad accogliere la 24ª edizione del “Ficodindia Fest”, in programma l’11 e 12 ottobre 2025. Per due giorni Piazza Matteotti si trasformerà nel cuore pulsante della festa, con una sagra interamente dedicata al ficodindia, frutto simbolo e orgoglio del territorio.

La sagra dedicata al ficodindia, si conferma un appuntamento imperdibile per celebrare le eccellenze locali attraverso un programma che unisce enogastronomia, arte, cultura e spettacoli.

Organizzato dal Comune di Santa Margherita di Belìce, il Ficodindia Fest è molto più di una sagra: è un momento identitario, capace di raccontare la storia e le tradizioni della comunità belicina.

«Questa manifestazione – sottolinea l’Amministrazione comunale – promuove le eccellenze locali, unendo tradizione, cultura e intrattenimento. È un momento di festa che rafforza il senso di appartenenza e mette in mostra il nostro territorio».

La manifestazione si aprirà con l’inaugurazione ufficiale della sagra e l’apertura degli stand enogastronomici, dove il ficodindia sarà protagonista in tutte le sue forme: dolci, marmellate, liquori e piatti tipici.

IL PROGRAMMA DI SABATO 11 OTTOBRE:

Il secondo giorno inizierà con due raduni automobilistici “Vintage Motors e Abarth” che porteranno in piazza auto d’epoca e modelli sportivi, richiamando appassionati e curiosi.

La mattinata sarà animata da spettacoli per bambini e famiglie, mentre negli stand sarà possibile degustare i prodotti tipici e la tradizionale “zabbinata”, dessert caldo a base di ricotta.

Il momento più atteso arriverà nel pomeriggio con la Sfilata del Gattopardo curata dal “Tour del Principe dei Cavalieri Gaudenzi” in programma alle 18.00 nel cortile di Palazzo Filangeri Cutò.

IL PROGRAMMA DI DOMENICA 12 OTTOBRE:

«Questa sagra – ribadisce l’Amministrazione – è un volano per il turismo e l’economia locale, ma anche un momento per rafforzare l’identità della nostra comunità. Invitiamo tutti a venire a Santa Margherita per vivere un’esperienza unica, immersi nei sapori e nelle atmosfere del Belìce».