Ieri sera ho parcheggiato l’auto in via Eleonora d’Aragona e sono salito a piedi in piazza Scandaliato, attraverso la scalinata.

Ho immediatamente avvertito qualcosa di insolito e dopo qualche secondo ho capito: la scalinata e gli spazi di terreno adiacenti erano assolutamente puliti, e gli scalini privi di tutti quei ciuffi d’erba che solitamente li “adornano”.

Qualche sera prima, passando proprio da lì, avevo notato la consueta sporcizia, tant’è che si era pensato in redazione di scriverci su un’articolo nella rubrica “indecorosa”.

È arrivato invece, nel frattempo, la lieta novità della “pulizia straordinaria” e non si può che prenderne atto e darne atto con piacere.

Arrivando in cima alle scale il pensiero non poteva essere che questo: finiscono per suscitarci stupore alcune cose che dovrebbero essere invece la normalità: questa scalinata in un luogo così nevralgico, anche della bellezza di Sciacca, dovrebbe essere mantenuta sempre così pulita, con interventi giornalieri, e come tra l’altro avviene in tante altre città. Ci dobbiamo invece accontentare di interventi di pulizia straordinaria, o comunque saltuari, anche per i motivi che nell’ultima seduta consiliare l’assessore Salvino Patti ha per la verità illustrato bene.

Non resta che confidare nel fatto che il prossimo Piano A.R.O. possa essere fortemente orientato verso questa direzione di maggior cura dell’igiene pubblica curata più continuativamente.

Ma questa scalinata, che si prolunga anche al di sotto della Via Eleonora d’Aragona e arriva alla marina in via F.lli Argento, merita anche una riflessione più ampia.

Innanzitutto, non appena si imbocca la parte a valle della Via Eleonora d’Aragona, ci si accorge che l’intervento di pulizia di cui ci siamo appena occupati per la parte superiore, non ha riguardato le porzioni del terreno ai bordi di questa seconda parte della scalinata, dove anche ieri sera abbondavano i consueti e svariati rifiuti.

Più in generale, non si riesce a comprendere come per la classe politica cittadina la riqualificazione di questa parte della scalinata che congiunge la Via Eleonora d’Aragona con il quartiere Marina non abbia mai acquisito un carattere di priorità tra le opere pubbliche da realizzare.

Dovrebbe costituire infatti un percorso pedonale di collegamento quartiere Marina – Piazza Scandaliato di primaria importanza, anche e sopratutto sotto il profilo turistico, in termini di immagine e di decoro pubblico, valorizzando tra l’altro un luogo di incomparabile bellezza panoramica.

Anche questa è una conferma del fatto che è sempre mancata quella “visione di Sciacca città turistica” che dovrebbe invece orientare tante scelte della nostra vita politica cittadina.