Il gruppo dei pendolari che quotidianamente utilizza il servizio pubblico di trasporto tra Ribera, Sciacca e Palermo ci ha fatto pervenire una nota stampa che denuncia gravi disservizi da parte della ditta Gallo-Sais, concessionaria della tratta di collegamento con il capoluogo.

In particolare, viene segnalata la mancata attivazione del bus scolastico delle ore 5:45, con la conseguenza che molti viaggiatori, soprattutto studenti e lavoratori pendolari, sono costretti a raggiungere Palermo con mezzi propri, sostenendo spese aggiuntive e rischiando ritardi.

Numerose le criticità anche sui mezzi messi a disposizione: autobus inadeguati per una tratta extraurbana di lunga percorrenza, con sedili scomodi, climatizzazione insufficiente (nelle giornate di caldo si arriva sfiancati a destinazione) e condizioni generali non all’altezza di un servizio pubblico essenziale.

Ulteriori disagi riguardano il sistema di prenotazione online: i posti a sedere appaiono e scompaiono sull’app senza alcuna trasparenza, creando confusione. I sistemi di rilevazione e verifica della prenotazione, inoltre, non funzionano correttamente, causando talvolta episodi di overbooking. Ciò costringe molti viaggiatori a viaggiare in piedi per tutta la tratta, con evidenti rischi per l’incolumità personale e violando le basilari norme di sicurezza.

I pendolari ribadiscono la necessità di un intervento immediato affinché il servizio torni a essere affidabile, sicuro e rispettoso dei diritti degli utenti, ricordando che si tratta di un collegamento fondamentale per studenti, lavoratori e cittadini dell’intero comprensorio.

Per questo viene richiesto alle autorità competenti di intervenire prontamente, interloquendo con la ditta Gallo – Sais e con l’Assessorato delle infrastrutture e della mobilità della Regione Siciliana, al fine di trovare soluzioni concrete e immediate.