I consiglieri comunali di opposizione Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò hanno presentato una interrogazione consiliare relativa al ritardo nell’attuazione del bando per l’assegnazione dei loculi cimiteriali nel campo 37 del cimitero comunale di Sciacca.

In essa viene premesso e argomentato che:
– il 6 novembre 2024 l’Amministrazione Comunale aveva annunciato l’approvazione dell’avviso e dello schema di istanza per la concessione dei nuovi loculi cimiteriali del campo 37;
– l’iniziativa era stata presentata come un passo importante verso maggiore trasparenza e regolarità nella gestione del servizio funerario;
– numerosi cittadini hanno presentato domanda e versato la prima rata, confidando nella correttezza e tempestività della procedura;
– il bando, con validità dal 6 al 21 novembre 2024, prevedeva la formazione di una graduatoria sulla base di criteri oggettivi chiaramente definiti (priorità per anziani, residenti storici, nuclei familiari numerosi, ecc.);
– a distanza di dieci mesi dall’annuncio e dalla pubblicazione dell’avviso (oggi, 2 settembre 2025), non è stata predisposta alcuna graduatoria;
– il ritardo ha generato forte disagio tra le famiglie interessate, le quali si trovano in una condizione di incertezza, pur avendo adempiuto ai propri obblighi economici;
– tale situazione evidenzia una grave mancanza di coordinamento e responsabilità da parte delle strutture comunali competenti.
Su tali premesse è presupposti, i consiglieri Brucculeri e Blò chiedono all’Amministrazione Comunale di riferire:
1. Quali siano le ragioni precise e documentate del mancato avvio della predisposizione della graduatoria, nonostante il tempo trascorso e gli impegni assunti;
2. Entro quali tempi certi si intenda concludere l’iter di formazione e pubblicazione della graduatoria;
3. Quali misure l’Amministrazione intenda adottare per garantire la trasparenza e la correttezza della procedura di assegnazione;
4. Se siano previste iniziative correttive immediate per tutelare i cittadini che hanno già versato somme a titolo di prima rata e che attendono legittimamente risposte concrete.