Associazioni culturali argentine e italiane hanno proposto la candidatura dello scrittore Enzo Randazzo al Nobel della Letteratura per il 2025.
Comunicato stampa

L’iniziativa è coordinata in Argentina dalla Giornalista Patricia Ortiz, specializzata in Gestione Culturale, Patrimonio e Turismo Sostenibile alla Fondazione “Ortega y Gasset Argentina” e già responsabile dell’Ufficio Stampa e Comunicazione della Commissione Nazionale dei Monumenti, dei Siti e del Patrimonio Storico nel paese latino.
In Italia invece a sostenerla è la Prof.ssa Gisella Mondino, docente di Italiano e Latino al Liceo Classico “Tommaso Fazello” di Sciacca, Direttrice scientifica dei convegni sugli studi navarriani del Premio Internazionale Navarro (che si svolge ogni anno a Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento, e che è giunto alla sua sedicesima edizione) nonché scrittrice con pregressa esperienza politica di Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Biblioteca, Istruzione e Politiche sociali e giovanili del Comune di Sciacca (AG) dal settembre 2019 a giugno 2022.
Lo proposta deriva:
– dall’analisi delle opere letterarie Sicilia my love (Medea 2014), Kaleidoscopio (Medea 2017), Il presidente Liccasarda (Iseaf Books 2020), Scrivere mi è sempre piaciuto (Kimerik 2022) e altre ancora
– dai più di quaranta riconoscimenti ricevuti dallo scrittore sambucese in tutto il mondo nel corso della sua vita, premi e menzioni d’onore tra i quali citiamo il Premio Pergamena Pirandello (Agrigento 2014), il Premio Livatino (Catania, 2018), il Premio Campania G. Bufalino (S. Cipriano d’Aversa, 2003), il Premio Speed Book (Salone del libro, Torino 2015) eil Premio La Regina (Roma, 2018)
– della vastissima esperienza in qualità di promotore e organizzatore di iniziative culturali, sociali e filantropiche delle quali, tra le tante, citiamo l’organizzazione del Padiglione Cultura Sicilia all’Expo Milano 2015 e i diversi cicli di conferenze su Emanuele Navarro della Miraglia e Leonardo Sciascia.
Se ne sorregge quindi la candidatura “per le sue attività in ambito letterario e culturale volte a favorire l’unità e l’esaltazione dei sentimenti di sicilianità e la conservazione dei valori della tradizione appartenente agli esuli isolani nel mondo, nonché la custodia della memoria, dei luoghi e delle vicende popolari e letterarie dell’isola e dell’evoluzione linguistica della lingua siciliana attraverso la sperimentazione letteraria realizzata nelle sue opere”.