Indimenticabile per me e per molti quello del 30 Agosto 2025: il sabato che ha posto Sciacca al centro dell’attenzione di un intero territorio. Questo grazie alla riapertura agli spettacoli del Teatro Popolare Samona’ , con la lodevole iniziativa dei Lions Club che hanno saputo fondere solidarietà e cultura con una lungimirante visione di inclusione e collaborazione tra i Club service e l’Amministrazione Comunale in sinergia con altri Enti territoriali. Tutti uniti per uno scopo unico: riappropriarsi di uno spazio fin qui “morto” per donarlo alla fruizione della comunità di Sciacca e dell’hinterland.

Gia’ la mostra sul Caravaggio aveva fatto da apripista e avevamo fatto un sospiro di sollievo vedendo il nostro amato/odiato teatro aperto e illuminato. Ieri sera , adrenalina alle stelle non solo per gli organizzatori e l’attore Alfonso Veneroso, ma anche per tutto il pubblico presente. Una grande festa. Un abbracciarsi con gioia, con soddisfazione, con una luce nuova negli occhi. Incontrando il Sindaco Fabio Termine nel foyer gli ho detto: ” Non speravo di essere di nuovo qui. Temevo di non camparci. Grazie ” Alla mia età si può pensare anche questo. L’euforia contagiosa, i saluti, le strette di mano con tanti amici e conoscenti si placa solo con l’abbassamento delle luci e l’inizio dello spettacolo di Alfonso. Un silenzio che amplifica ancora di più quella voce di attore che tutti amiamo. Perché Alfonso è il “nostro” attore. E la sua performance su Achille ed Ettore ci proietta nel mondo assurdo della guerra che dai tempi di Omero si spinge fino a Gaza e in Ucraina.

Ma è anche un grande anelito alla pace. A una pace sperata proprio perché lontana. Alla fine dell’esibizione, una standing ovation: tutti in piedi ad applaudire! La catarsi teatrale ha funzionato perfettamente. Il pubblico affolla ora le sale della mostra per ammirare il Caravaggio e i capolavori esposti della scuola caravaggesca.


La serata continua. Le strade di Sciacca sono traboccanti di gente. I bar e i locali pubblici con tutti gli spazi occupati. E in Piazza Scandaliato impazza Azzurro Food. Il dopo teatro non potrebbe avere un esito migliore.


Musica a palla, sfiziosita’ gastronomiche e tanta vita. Ci fermiamo a uno stand dei tanti. Armati di frittata napoletana prendiamo posto sui banchi per continuare, assaporando una bibita, una serata che vorremmo non finisse mai…

