Approda a Sciacca il 3 settembre 2025, alle ore 21, nell’atrio Inferiore del Comune lo spettacolo di Giacomo Bonagiuso “Aranci di ‘nterra”, nell’ambito delle manifestazioni culturali organizzate dagli Assessorati al Turismo e alla Cultura della nostra città.

Questo lavoro teatrale prende le mosse dal fortunato volume edito da Mazzotta, e vede in scena le attrici Liliana Marciante, Giovanna Russo e Giovanna Scarcella, con i costumi di Claudia Campo, le scene del Kepos Performing Theater e la luci di Primafila. 

In un viaggio onirico e senza tempo, tra dialetti siciliani e storie narrate tutte in chiave femminile, l’opera racconta il tema dell’emarginazione, quella scatenata dal pregiudizio storico di un antieroe per eccellenza: l’ipocrisia, la gente che “ciuciulia” e che etichetta le nove protagoniste come roba da scartare da “scripintare”, aranci di ‘nterra, appunto

Temi come la sterilità, la prostituzione, l’omoesessualità, le disabilità mentali, i sopprusi lavorativi fanno da cornice al vissuto di nove personaggi provenienti da tutta la Sicilia che sono ai margini e che urlano la differenza, la diversità, rivendicandone la legittimità, senza etichette e senza subire mai il ruolo di vinti. È sempre stato un teatro di riscatto quello di Bonagiuso: e si vede!

Attraverso un linguaggio crudo e parole forti, cambi di dialetti e di accenti, il siciliano diventa identità che si afferma, un teatro liberatorio che rende al massimo la dura lotta tra trasgressione dei personaggi e il finto moralismo della gente, quella che guarda e giudica in maniera bigotta, al sicuro tra le persiane di casa le cui ombre sembrano “lame”, artigli infernali pronti a catturare e fagocitare i peccatori all’inferno. Aperta, laica, divertente, non chiusa: alla fine è questa identità che si afferma, che con una grande risata vince quella mentalità brutta, gretta e piccola. 

Bonagiuso si conferma ancora una volta un fine tessitore, in grado di raccontare la Sicilia dai primordi a oggi, unendo storia, antropologia e pensiero filosofico e regalando al fruitore di Aranci di ‘nterra (sia opera teatrale che scritta) qualcosa di veramente prezioso da portare con sé: la consapevolezza che la diversità è un dono che noi siciliani possiamo esserne testimoni privilegiati, se ce lo ricordiamo” (Francesco Agusta).

La prevendita dei biglietti per lo spettacolo è già attivata presso l’Ufficio Turistico del Comune di Sciacca dalle 9.00 alle 11.30. Dal 1 settembre al 3 settembre dalle 9.00 alle11.30 e anche dalle 18.00 alle 21.00. La sera dello spettacolo la biglietteria si trasferisce presso l’Atrio inferiore.